ALEX GERONAZZO "Lo speaker for passion"

" Ho voglia di dare voce al vento dello sport "

domenica 24 febbraio 2013

SPEAKER UFFICIALE DELLA 10^ TREVISOMARATHON

SPEAKER DELLA 10^ TREVISOMARATHON


L'unica al mondo su tre partenze!

Speaker Unico all'Expo , sabato 2 marzo!
Speaker Ufficiale a Ponte della Priula, sul fiume sacro alla patria!

Sono già 3500 gli iscritti alla 10^ edizione della maratona italiana celebre nel mondo per essere l'unica che partirà simultaneamente da tre città diverse (Vittorio Veneto , Ponte di Piave , Vidor ) e che vedrà gli atleti ricongiungersi a Ponte della Priula.
Io sarò lì , laddove i tre cordoni si ricongiungeranno formando un tricolore che si vedranno bene dal cielo, giacchè porteranno berretti di tre colori, quelli nazionali, quelli italici

ITALIA fatti vedere sul percorso, 
la Trevisomarathon c'è!

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Comunicato Ufficiale

I colori dell’emozione, domenica 3 marzo, saranno il verde, il bianco e il rosso. Verde, bianco e rosso come i tre percorsi che, con partenza rispettivamente da Vidor, Vittorio Veneto e Ponte di Piave, caratterizzeranno la decima edizione della Treviso Marathon, presentata oggi nella sede della Provincia di Treviso. Una maratona speciale, unica al mondo. I tre percorsi, dopo una partenza in contemporanea, si congiungeranno al 23° km di gara, a Ponte della Priula, poco prima del passaggio sul Piave, e da lì proseguiranno su un unico tracciato sino al centro storico di Treviso. Appuntamento al 3 marzo.  

UNA MARATONA CHE CRESCE - Ieri sera, a sei giorni dalla chiusura delle iscrizioni, prevista per domenica 24 febbraio, la Treviso Marathon ha raggiunto i 3.550 iscritti. Una crescita netta, già pari al 18% rispetto ai numeri finali dell’anno scorso, quando le iscrizioni chiusero a quota 3.000. Il panorama italiano delle maratone, nel 2012, ha mostrato una leggera flessione nel numero dei praticanti, ma la Treviso Marathon 2013 mostra una decisa inversione di tendenza. E una crescita in doppia cifra, pur con il richiamo di una maratona indiscutibilmente unica, in questi tempi difficili sotto tanti aspetti, lascia stupiti. Trentuno le nazioni finora rappresentate al via: per correre a Treviso verranno anche da Brasile, Canada, Stati Uniti e Sud Africa, oltre che da mezza Europa. Tutte le regioni italiane saranno rappresentate, ma, ovviamente, la parte del leone la faranno i veneti – 1.950 finora gli iscritti – e in particolare i trevigiani (più di mille, al momento, le richieste di pettorale). Altri numeri? Gli oltre duemila volontari, con il personale della Protezione Civile pronto a dare man forte agli 800 uomini dell’organizzazione. E gli oltre 40 gruppi tra società sportive, team podistici e associazioni di volontariato che garantiranno ristori, spugnaggi e ogni genere di assistenza lungo il percorso.      

ETIOPIA-ITALIA: OCCHIO AL CRONOMETRO - Uno dei nomi più celebri tra gli oltre 3.500 partecipanti alla 10^ Treviso Marathon non è quello di un top runner. Partendo da Vidor, visiterà per la prima volta il pianeta maratona la friulana Gabriella Paruzzi, ex fuoriclasse dello sci di fondo (medaglia d’oro nella 30 km a tecnica classica all’Olimpiade di Salt Lake City e vincitrice della Coppa del Mondo 2003-04), che ha scelto Treviso per il debutto sui 42 km. La lotta per la vittoria dovrebbe riguardare gli etiopi Engidaw Molla e Joahnnes Bogale, l’italo-marocchino Said Boudalia e l’ungherese Adam Kovacs. Curiosità (e gran tifo) per l’esordio sulla distanza del trevigiano Simone Gobbo. Tra le donne, sfida tra l’etiope Genet Adeke Agtew, l’italo-keniana Josephine Njoki Wangoi, argento tricolore proprio nella Marca nel 2009, Francesca Marin, terza l’anno scorso, e Claudia Gelsomino. Le donne più veloci scatteranno da Vidor, gli uomini da Vittorio Veneto.

UNO SPETTACOLO LUNGO 42 KM (E ANCHE DI PIU’) Uno spettacolo di maratona. La 10^ Treviso Marathon non sarà solo una corsa, ma un’autentica festa che coinvolgerà l’intero territorio della Marca. Una festa lunga 42 km. E anche di più, visti i tre percorsi su cui si svilupperà la maratona. La marcia di avvicinamento degli atleti a Treviso sarà accompagnata da bande e complessi musicali. Qualche esempio? A Vittorio Veneto la maratona prenderà il via sulle note della Fanfara “Ariete” dell’11° Reggimento Bersaglieri. A Ponte di Piave suonerà la Banda Spettacolo di Ponte di Piave e Salgareda. A Moriago della Battaglia, sul percorso verde, esibizione della banda comunale. E ancora, il passaggio degli atleti a Conegliano, sul percorso bianco, sarà accompagnato da uno spettacolo della Dama Castellana. A Tezze di Piave, percorso rosso, gli atleti saranno accolti dai figuranti di Borgo Malanotte in abiti storici. Gli inimitabili aerei d’epoca di Giancarlo Zanardo, il “Barone Rosso” di Nervesa della Battaglia, sorvoleranno gli atleti durante il passaggio sul Piave, a Ponte della Priula. A Treviso, in Piazza Indipendenza, con il traguardo ormai dietro l’angolo, spazio a trombe e tromboni di TrevisOttoni ensemble. Sempre in Piazza Indipendenza l’associazione culturale Sassi per Pollicino organizzerà letture per bambini, mentre poco lontano, in Piazzetta Aldo Moro, gli “Alcuni” allestiranno laboratori e giochi per i più piccini. Una carovana di mezzi d’epoca, organizzata da Auto Storiche Villorba e dal Vespa Club Montebelluna precederà, su ognuno dei tre percorsi, il passaggio della maratoneti.  

QUANDO LA MARATONA METTE LE ROTELLE Una provincia di corsa. A piedi, ma anche con i pattini. La prova podistica coinciderà con la 5^ Treviso Roller Marathon, gara sui pattini in linea organizzata in collaborazione con la Polisportiva Casier, un’istituzione in materia. Due le distanze: 40 km con partenza da Ponte di Piave e 20 km con via da Susegana. In gara anche il Roller Team Treviso, società cittadina nata nel 2010: con circa 25 atleti tra maratona e mezza maratona sarà uno dei gruppi più numerosi al via. In quattro edizioni la maratona sui pattini si è ritagliata uno spazio nel cuore di tantissimi appassionati (tra gli iscritti, quest’anno, persino un roller di 71 anni), diventando un appuntamento imperdibile – uno dei pochissimi in Italia - per chi ama i pattini in linea. Confermata anche la Treviso Mini Roller Marathon, passerella promozionale per gli atleti più giovani, con partenza dal piazzale della chiesa di Santa Maria del Rovere. Anche sui pattini, insomma, sarà una domenica da ricordare.

LA TUTTINCORSA VA A SCUOLA - Non solo maratona. In attesa dell’arrivo della Treviso Marathon, il capoluogo della Marca ospiterà la Tuttincorsa, marcia aperta a tutti – ma con un occhio di riguardo per scuole e famiglie - sulla distanza di 3,7 km. Novità di quest’anno: parte del ricavato delle iscrizioni verrà donato alle scuole, proporzionalmente al numero degli iscritti. Più adesioni la scuola farà, andando a coinvolgere non soltanto gli studenti, ma anche famigliari e amici, maggiore sarà il contributo che la Tuttincorsa devolverà ai singoli istituti scolastici. Sarà possibile iscriversi, in Piazza Matteotti, sino a pochi minuti dalla partenza, prevista per le 9.15. Il percorso? Partendo da Borgo Mazzini, la corsa si svilupperà sulle Mura. Poi s’innesterà sul percorso della maratona e da lì, toccando alcuni degli angoli più suggestivi del centro storico, proseguirà sino al traguardo di Borgo Mazzini, dove i partecipanti avranno la soddisfazione di giungere sotto l’arco d’arrivo della maratona. La Tuttincorsa è organizzata con la collaborazione del Comitato Podistico Triveneto (Cpt). Divertimento assicurato, anche grazie all’animazione dei clown di “Giocare in corsia”. Mentre in zona arrivo i bambini potranno partecipare ai laboratori di “Voci in viaggio”. Di corsa o camminando, un evento nell’evento.

UNA MARATONA LUNGA TRE GIORNI - Il sipario sulla 10^ Treviso Marathon si alzerà venerdì 1° marzo, in concomitanza con l’apertura (alle 13) di Expo Run, che anche quest’anno si svolgerà alla “Ghirada-Città dello Sport”. Con l’apertura di Expo Run inizierà la distribuzione dei pettorali e dei pacchi gara agli atleti. Alle 16 di venerdì 1° marzo, l’inaugurazione ufficiale del centro espositivo. Chiusura alle 19. Sabato 2 marzo, replica dalle 9 alle 19. Da venerdì 1 a domenica 3 marzo, in Piazza dei Signori e Piazza Borsa, enogastronomia in passerella con Expo Natura. Una doppia area espositiva che permetterà di conoscere da vicino i prodotti tipici delle diverse parti d’Italia. Domenica 3 marzo, la maratona scatterà - in contemporanea per tutti e tre i percorsi - alle 9.45. Prima però, solo per la partenza da Ponte di Piave, scatteranno i pattinatori (alle 9.30) e i disabili (alle 9.40). Gli arrivi in Borgo Mazzini, a Treviso, inizieranno alle 10.45 con le handbike. Attorno alle 12 giungeranno invece sul traguardo i primi podisti. Spettacolo garantito.       

domenica 17 febbraio 2013

Ciaspalonga delle Marmarole. Il ritorno di Corsini!

La Ciaspalonga delle Marmarole 2013 è un'affare lombardo-emiliano.

Vincono Alfredo Corsini e Roberta Lorenzi 

Intervista al vincitore, Alfredo Corsini (TSL Amorini Team Italy)

Duecento partenti nei tre percorsi proposti, un cielo azzurro per buona parte della giornata, le cime innevate ed una piazza che è un sogno da guardare.
Piazza Tiziano, Pieve di Cadore, ore otto e trenta; inizia la giornata delle Marmarole per me ed il fido tecnico Moreno.
Impianto attivo un'ora dopo, la stretta di mano col sindaco, organizzatori preparati ed operosi, il fondo imbiancato per l'arrivo degli atleti.
la gente passeggia incuriosita nel centro cadorino che è un'autentica perla artistica.
Io parlo, la musica accompagna, svariando dagli anni '70 all'attualità, senza disdegnare mistico ed epico.
Radio corsa fornisce informazioni dal percorso. Punti fondamentali il Rifugio Antelao e Pozzale. Li sentirò nominare spesso. Il tormentone del giorno: < ...dovete sapere, voi che state ascoltando, che un pò noi parliam piano ed un pò alziamo i toni...> . Ed è un piacere dar sfogo al ruggire della voce che mi supporta "rauca" e "rock" come poche altre volte. Del resto sono lì a presentare la piu' "strong" delle corse su ciaspole, la piu' lunga al mondo.
Piazza Tiziano, Pieve di Cadore (BL)
Sembra che all'Antelao la coppia  di testa si stia dividendo. Il campione uscente Alfredo Corsini, bresciano di Bovegno, lascia sul posto il plurititolato dell'ultratrail Daniele Fornoni, piemontese si Sesto Canavese. E' anche la sfida dei produttori di Ciaspole, TSL Amorini contro Baldas...
Siamo ormai all'epilogo ed alle 10 e 20 arriva Corsini, solitario ma in spinta, poichè meno di tre minuto lo dividono da Fornoni, che in breve è davanti a noi.
Interviste ai due. Il bresciano non sa dire se fosse piu' dura dell'anno prima, ma plaude l'avversari che gli ha reso la vita difficile. Fornoni da parte sua elogia un percorso fantastico e l'organizzazione.
Dietro è tutto incerto ed è ancora da definire il terzo da far salire sul podio. Che bella sorpresa! Gianni Mores, arsedese di Mellame, mio compagno di scuola e di sfide, spesso per me perse nelle corse dell'epoca scolastica appunto...Come cambiano le cose. Lui così performante , io così parlatore, ma l'ambiente è lo stesso e la passione ancora condivisa. Bravo Gianni che si piazza dietro agli alieni ma è capace di precedere Zarantonello, Caverzan e Geronazzo (Ivan) , gente seduta nell'Olimpo delle ultra distanze.
In ambito femminile tutto secondo copione sino ad oltre l'Antelao. Chiara Colonnello è solitaria ma poi accade qualcosa, forse una scelta rischiosa nel cambio ciaspole e da dietro spunta la Lorenzi, Roberta di Bologna. L'emiliana non fa sconti, supera ed arriva giu' per prima con un quarto d'ora di vantaggio.
Rammaricata Chiara, ma dopo pochi secondi la solita incandescenza che sorride e deborda di positività. Tutto in chiaro spirito trail.
Arriverà commossa la triestina Susanna De Giorgio, mi sembrerà incredula, eppure è così...
Nella breve di 20km la short, vince "l'alpin de Berghem" , Flavio Ghidini e in campo femminile la runner della Valbossa, Glida Pesenti.
Poi, nel pomeriggio, da Pozzale scendono i bimbi, tanti, piccoli (il piu' piccolo è del 2008).
Ho presentato la Regina dell Ciaspolate "long distance". La Ciaspalonga delle Marmarole che aggiungo al mio diario che già comprende la CiaspDolomitica e la Ciaspalonga del Monte Avena.
Quì vedo realmente i volti tirati e provati dalla fatica. Un saluto agli amici del Caffè Tiziano (castagnole e crostoli al cioccolato da leccarsi le dita) e del Bar PerchèNo (ottimo il brulè e la compagnia ) "torsida" all'angolo in fondo...La "sindachessa" che ha sprecato complimenti che mi tengo stretti e tutta l'organizzazione , pronta in qualsiasi momento.
Che altro dire?...Mi dicono che ci rivediamo nel 2014...
Ed ora...parliamo piano ma poi un pò alziamo i toni!
Ciao cadore!

domenica 20 gennaio 2013

IO , la voce della Ciasaplonga delle Marmarole

Lunga, dura, estrema...


La piu' "cazzuta" delle gare sulle ciaspole!


Io sarò lo speaker ufficiale della Ciaspalonga delle Marmarole

In Piazza a PIEVE di CADORE , il 16 Febbraio...Per Loro!!!






info@cadoreventi.it

Antonio Molinari fa sua la 9^ Ciaspalonga del Monte Avena

Antonio Molinari fa sua la 9^ Ciaspalonga del Monte Avena !

Tra le donne successo di Patrizia Zanette!

Alle 10.30 di questa mattina, presso casera dei boschi, i 358 partenti, hanno dato vita al 6^ Trofeo Birra Pedavena.
Il tempo, alla partenza era leggermente uggioso e via via che passavano i minuti diveniva sempre maggiormente piovoso.
Una pioggia di intensità battente ha rovinato quindi un pò la festa, ma in realtà ho visto sorridere tutti gli arrivati.
Il raffronto agonistico ha visto prevalere il trentino Antonio Molinari, che ha fatto gara d'assieme con il zoldano Ruggero Berolo fino al ristoro di Malga Campon  e da lì in poi ha cercato, riuscendo, di avvantaggirasi in discesa .
Berolo ha terminato secondo, poi nell'ordine , Lucio Fregona, Gianni Mores e Tommaso Caldonazzi.
Tra le donne la fa da padrona Patrizia Zanette, alla terza vittoria consecutiva sul Monte Avena. Al secondo posto Marina Gattel, terza Angela Tognazzo. Al quarto posto, l'under 14 , figli d'arte , Ester Molinari e quinta Emanuela Zaetta.
Un manto nevoso fantastico ricopriva un bel tracciato. Nonostante il tempo, grandissima festa!

martedì 15 gennaio 2013

9^ CIASPALONGA del MONTE AVENA . SPEAKER UFFICIALE

DOMENICA 20 GENNAIO ore 10.30


Speaker Ufficiale alla:

9^ CIASPALONGA DEL MONTE AVENA

domenica 13 gennaio 2013

Claudio Cassi e Maria Grazia Roberti vincono la 3^ CiaspDolomitica


La CiaspDolomitica per 550!

Erano così in tanti alla partenza della terza edizione della CiaspDolomitica. Persino dal Wisconsin, Stati Uniti. 
Il vento caldo "Foehn" aveva, tra giovedì e venerdì, sciolto gran parte della neve sui percorsi di Padola di Comelico, costringendo gli organizzatori ad una soluzione alternativa.
Ma se a volte l'alternativa è un rincalzo povero, in questo caso, Danta di Cadore si è rivelata soluzione splendida ed il Dio Winter ha fatto anche nevicare, giusto in tempo per partire e fino al momento degli arrivi. Percorsi lievemente piu' corti del previsto, ma tanta gente, tanto divertimento ed ottimo agonismo.
Si è corso ai 1400 metri di altitudine di Danta di Cadore, nel suggestivo scenario delle Torbiere, un insieme di biotopi tutelati dalla Comunità Europea. 
Dal punto di  vista della tenzone sulle ciaspole, è stato Claudio Cassi ad affermarsi, non senza fatica, grazie alla gara di attacco condotta dal secondo arrivato, mai domo, Filippo Barizza. Sul terzo gradino del podio il sempreverde Antonio Molinari, il trentino che tanto ha vinto nella cosa off road.
In campo femminile, la classe della portacolori del GS Forestale, Maria Grazia Roberti, ha vinto regolando la trentina Mirella Bergamo, che aveva vinto le due precedenti edizioni. A completare il podio, Sabrina Bampi.
C'erano iscritti anche da oltre Italia, citando il Camerun , il Messico e gli iscritti provenienti da piu' lontano dagli Stati Uniti (Wisconsin).
Una cronaca per me bellissima, in una sorta di giardino fatato , dipinto di bianco. Un'organizzazione completa, competente, accogliente.
Insomma , una due giorni cadorino comelicense , da cornice.
Ho visto tanta gente divertita , bambini, famiglie, animali domestici...La neve scendeva ed a terra era compatta, corposa...tanta.
Cos'altro dire? 
Non aggiungo altro, le emozioni provate parlano dentro di me.
Chi non ci è venuto, programmi di essere alla CiaspDolomitica 2014.

LE CLASSIFICHE: (clicca a destra della freccia)

--->  http://www.nevegalgo.it/attachments/article/278/ciaspdol_class_assoluta.pdf
--->  http://www.nevegalgo.it/attachments/article/278/ciaspdol_class_bancari.pdf
--->  http://www.nevegalgo.it/attachments/article/278/ciaspdol_class_cat.pdf

domenica 6 gennaio 2013

Speaker Ufficiale alla 3^ CIASPDOLOMITICA

3^ CIASPDOLOMITICA
Ciaspolata Internazionale 
(Combinata con la Ciaspolada, il campionato del mondo, della Val di Non)


Ed eccomi quì, come in foto, Padola di Comelico è un bellissimo paesino della montagna bellunese ed io,col solito colpo di fortuna , mi ci trovo a speakerare...
Padola di Comelico (BL)


Cosa? Ma la CIASPDOLOMITICA che domani mattina sarà alla 3^ edizione. 
Danta di Cadore (BL)
La neve quaggiu' non bastava e quindi si parte e si arriva piu' su, per il Passo Sant'Antonio , a Danta di Cadore (1400mslm)...E stasera festa sotto il tendone riscaldato, con i  bimbi che hanno appena assistito allo spettacolo dei pedavenesi "Fratelli Al" . Che dire? A domani e CiAspettanoAncheTe...               

CIASPDOLOMITICA
Speaker Ufficiale


"Se cercate una ciaspolata sulle Dolomiti...beh, lo dice il nome"
Padola di Comelico (BL)
13 gennaio 2013

www.ciaspdolomitica.it

3^ Corsa della Befana a Sacchet e Moro

Il 2° Trofeo Nutella Ferrero attira 510 partecipanti.




Una giornata soleggiata e non fredda. Le vette feltrine imbiancate, così come il monte Avena , a fare da cornice.
Metti una gran serie di vecchine in corsa, molti ragazzi e premi cioccolatosi offerti dalla Nutella Ferrero.
Soddisfazione da parte della Pro Loco di Pedavena e dell'amministrazione comunale per una perfetta riuscita della manifestazione, disegnata sui due percorsi classici di 3 ed 8 km.

In campo maschile la vittoria è andata a Lucio Sacchet che ha avuto come avversario principale Mattia De Paoli.

In campo femminile la spunta Manuela Moro.

Premiate le migliori 10 befane ed il piu' numeroso gruppo (Birremedie)

Di par mio, che dire? Pedavena è sempre Pedavena, il top dell'organizzazione e tanta bella gente!

Di seguito le classifiche: fonte www.birremedie.it


Classifiche Pedavena 6 Gennaio 2013

Notizia del 06/01/2013

Corsa della Befana


8 km maschile:


1. Lucio Sacchet 27:08
2. Mattia De Paoli 27:23
3. Federico Polesana 27:41
4. Alessandro Tibolla 27:42
5. Livio De Paoli 28:00
6. Simone Girolametto 28:22
7. Aziz Mahjoubi 28:56
8. Ivano Marcon 29:04
9. Dilman Comel 29:13
10. Riccardo Scalet 29:16
11. Igor Voltolini 29:21
12. Luca Sandri 29:26
13. Rinaldo Menel 29:34
14. Tommaso Scalet
15. Erwin Ronchi
16. Giacomo Zagonel
17. Damiano Bontorin
18. Alberto Dal Sasso
19. Roberto Celato
20. Fabio Dussin

8 km femminile:


1. Manuela Moro 32:15
2. Anna Rosso 33:20
3. Ilaria Fantinel 33:40
4. Lara Comiotto 34:05
5. Vania Rizza 34:47
6. Greta Vettorata 35:52
7. Micaela Bortoluzzi 36:07
8. Cristina De Bacco 37:39
9. Stefania Curto 38:22
10. Laura Bria 38:33

3 km maschile under 14:


1. Nicolas De Col
2. Edgard Costa
3. Leonardo Rizzotto
4. Giorgio Zuglian
5. Michele Pauletti

8 km femminile:


1. Mariachiara Celato
2. Alessandra Giopp
3. Paola Coldebella
4. Gloria Coldebella
5. Alyssa D'Incà

Gruppi:


1. G.S. Birre Medie 45 iscritti
2. Poiana 18
3. Demetra 16

martedì 1 gennaio 2013

3^ CORSA DELLA BEFANA 6/1/2013, Pedavena (BL)

3^ CORSA DELLA BEFANA
"Consigliata dallo Speaker, per voi"
 


Il 6 di gennaio torna a Pedavena l'appuntamento con le migliori befane che abbiano sorvolato i cieli bellunesi, pronte a scendere in strada scalpitando e sgambettando tra le vie della cittadina feltrina, ai piedi delle vette imbiancate. Un appuntamento che dopo sole due edizioni è già nel calendario del podista attento alla qualità.
Continua la collaborazione con Ferrero e sarà quindi 2° TROFEO NUTELLA ...
I premi ve li lascio immaginare.
 
OFFICIAL SPEAKER "Alex Geronazzo"

"Bacco maledetto". Il monologo

"Ciò che segue è qualcosa di breve, ma non troppo…di forte, quanto basta…di vero, questo sì. Dal palco la voce vi arrivi come la naturale conclusione di uno spettacolo, andato in scena e messo in musica,per raccontare un testo. Un tratto di vita vissuta un pezzo dell’Alex pensiero.Non sarò prolisso, voglio essere concreto. Questa serata è dedicata a Bacco, colui che per me è stato “Il maledetto”.Il significato c’è, non dubitate, non è finzione artistica.La realtà che mi ha attraversato la vita da capo a piedi ruota attorno ad un maledetto vizio. Badate, non son certo il tipo d’uomo che pontifica sapienza, non ne avrei le basi, non sono colui che insegna. Però, senza smentire il mio essere, non posso non raccontarvi qualcosa che è triste ed attuale e di per se non ha bisogno d’esser insegnato, si spiega da solo. Lo faccio perché non ho scritto per bearmi di me stesso ma tentando una via in più per rendermi utile. Bacco maledetto è il titolo ideale del pensiero che ho in mente questa sera. Io, orfano di due padri, traditi dallo stesso inganno, beffati da un nemico che si nasconde e vince la guerra di logoramento ai danni dell’essere umano. Penso a quei ragazzi, poco più che bambini, che sostano ore ed ore davanti a un bar. Passo e ripasso, passeggiando li studio. Sarebbe facile generalizzare,lo so bene che non tutti cadranno nel problema, ma qualcuno sì. Ho guardato l’alcolismo con gli occhi di un figlio, ne ho compreso gli effetti scrutandolo da uomo ed ora, quando il conto sembra chiuso e la partita persa, voglio continuare ad alzare lo sguardo e parlare. Parlarne…E’ importante! L’alcolismo è il tema che il titolo introduce con fare artistico.Capitemi! Salgo su questo palco per parlare ad una platea di quel che ho scritto.Per questo voglio spiegarmi bene. Non si compone un libro in versi se nella mente tutto fosse prosaico. Eccomi al dunque, tutto ciò che è scritto viene da dentro, è qualcosa di impresso con inchiostro indelebile nella mia storia di essere umano, condizionata da un vizio perfido,silente e malefico. Ma so bene che la mia è una storia comune, specie qui da noi. Chi di voi non conosce un alcolista? Chi non è al corrente di una storia di disagio famigliare dovuto a chi abusa dell’alcool? Se andassimo ad alzata di mano sarebbe una totalità di braccia conserte. In questi primi trent’anni io me ne sono voluto tenere distante. Ho fatto una scelta cui poche volte non ho mantenuto fede, Non bevo alcolici! Attenti, così è certamente troppo, ma vorrei che suonasse come un invito alla moderazioneper chi abusa e per chi distribuisce abuso.Attenti ragazzi!L’alcool può uccidere. Preso a piccole dosi è un piacevole compagno.È collante della compagnia.Occhio quindi,che il vostro volto non perda freschezza,che lo sguardo sia sempre lucido ed attento.In campanache la via della vita,se inondata d’alcool, può diventare scivolosa.In men che non si dica e senza dare tempo di reazione.Agli adulti che sanno ciò che fannovoglio dire soltanto di essere consapevoli,che la bevuta in compagnia e la sbronza sono cose ben diverse.Come diverse sono le reazioni connessealla troppa assunzione di questo elemento, tollerato e tollerabile fintanto che non assuma gli effetti di una qualsiasi droga.Io non parlo per sentito dire,ho visto e vissuto,penso di averne titolo.Dedico questa serata ai miei due papà,loro sanno se ho facoltà di parlare.Capiranno e spero saranno fieri,che a loro modo e senza forse capirlo hanno insegnato molto della vita a questo invisibile contemplatore."

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