ALEX GERONAZZO "Lo speaker for passion"

" Ho voglia di dare voce al vento dello sport "

sabato 2 maggio 2015

Trail de le Longane ( Starting List)

TOP RUNNERS TRAIL DE LE LONGANE




DONNE :

DEBORAH POMARE’ ( US PRIMIERO)
In questa stagione la trentina ha vinto il campionato nazionale di cross CSI.
Conoscendola , prenderà la mira sulle piu’ strette avversarie e sarà lì per andare a medaglia…La vittoria non sarebbe sorprendente. Grande forza e classe . Favorita!


PAOLA ROMANIN ( US Aldo Moro Paluzza )
E’ l’alfiere donna dell’Aldo Moro Paluzza . Viene da una splendida vittoria all’Eco maratona del Collio.
Il podio la sua mission Possible!


MARTINA DE SILVESTRO ( Comelico)
La comeliana  ,con la sorella Alba forma una coppia bomba degli sport d’alta quota in azzurro.  Bronzo mondiale a Verbier nello skialp .Ha già vinto anche la Sei Rifugi. Per la fortissima atleta dello Ski alp si profila un giorno da battistrada, sulle montagne bellunesi. Lotterà per la vittoria!


PATRIZIA ZANETTE ( Atletca Dolomiti Belluno)
Nel gruppo è una delle piu’ esperte. Plurititolata nella corsa in montagna triveneta è anche buona interpreta della corsa con le ciaspole. Da tener d’cchio.


FRANCESCA LAVEZZARI (Dolomiti Ski Alp)
Nel 2014 è da ricordare il suo secondo posto all’Alpago Ultratrail. Attenzione!!!


CRISTIANA FOLLADOR ( Atletica Valdobbiadene)
Atleta tra le piu’ costanti del panorama ultra trail in Italia. Al Trail del Gevero in novembre ha rotto l’incantesimo ed ha vinto la sua prima vera gara importante. Il 25 Aprile 2015 il bis prestigioso al Due Rocche Trail. Per lei è un cortissimo , ma dirà la sua e porta prestigio in gara.


FABIA GALLINA ( Atletica San Rocco)
Dopo la prestigiosa vittoria all’Eroica Running, nel 2014 è salita sul podio dei 40 km al Trail del Gevero.
Atleta minuta ma caparbia raramente sbaglia gara.


SARA TOME’ ( Cimavilla R.T.)
Nel suo palmarès anche la Due Rocche a Cornuda. La vittoriese è un po’ sfortunata ultimamente. Stagioni tribolate fisicamente le sue ultime, ma si sta riaffacciando alla corsa ed ai suoi piani alti. Bentornata!


TINA ANGELA SBRISSA ( Atletica Brenta Padova)
La padovana è una di quelle che non mollano mai un metro. Sempre agguerrita, agonista nata, è stata capace in tempi recenti di conquistare anche il Trans Civetta. Poche storie. Candidata al podio.


ROBERTA KEREKI ( UNGHERIA)
La magiara non è nuova a sortite in Italia. Nel 2013 nella 19km alla Sky race in Carnia giunse terza.


SILVIA RAMPAZZO ( Valetudo)

Non nascondiamoci dietro al segreto di Pulcinella. Dove va ormai, vinve ovunque. Il 2015 l’ha vista conquistare le gare piu’ prestigiose dal trail, all’ultratrail , fino apiazzarsi sempre davanti alle sky race, facendo il pelo anche a gente come la Brizio. Due Rocche, Misurina Sky Marathon , solo per citare due vittorie importanti dell’ultimo semestre. E’ lontano il tempo in cui scapicollava in discesa ruzzolando. E’ ormai un’atleta completa, saggia e performante. In Italia una tra le piu’ ecclettiche e forti. Pomarè , Romanin e De Silvestro dovranno veramente superarsi per batterla. La favorita principale!

UOMINI :

STEFANO BERRA ( Atletica Valdobbiadene)
Il segusinese , noto per essere un ottimo giocatore do touchball sta ricamandosi un ruolo importante nella corsa fuori strada, dove riesce da un paio di stagioni ad inserirsi tra i migliori. Al Trail de le Longane può essere un buon aoutsider.
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MATTEO PILLER HOFFER ( Us Aldo Moro Paluzza)
E' uno dei fuoriclasse della società friulana. Non è all'esordio alle Longane e sempre ha fatto bene. Un podio per lui nel 2013 . La sua ultima calalcata vincente in terra bellunese fu alla Misurina Sky Marathon. Vanta cinque vittorie alla Sky race delle Dolomiti Friulane. Per il podio Piller c'è !
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NICOLO' FRANCESCATO ( US Aldo Moro Paluzza)
Chi cerca un sicuro piazzato può puntare dritto su Francescato. Ragazzotto dall'ambizioso futuro, il talento del friuli fu quarto l'anno passato e se è tornato, c'è da pensare che minimo cercherà di ripetersi al vertice.
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DAVIDE PIERANTONI ( Team Crazy)
Il vicentino , " l'uomo dei rifugi" , rappresenta uno degli spiriti liberi piu' capaci di sorprendere. Nel suo giovane palmarès, anche di ottimo skialper , la corsa gli ha regalato, tra le altre una Sei Rifugi e se è in forma, nessun risultato gli è precluso. Bisogna starci attenti. Capace di vincere!

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FILIPPO BARIZZA (Barizza Sport)
Il lagunare non è nuovo, anzi , alla corsa in montagna. Fortissimo sulle Ciaspole dove è stato anche vice campione del mondo, assaggerà il terreno delle Longane in cerca di gloria plausibile. Un piazzamento nei primi cinque è alla sua portata. 
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STEFANO FANTUZ ( Asd La Colfranculana)
E' un nome che ha conquistato un prestigioso ora al Due Rocche Trail , battendo Ivan Geronazzo, pochi giorni fa. Non è forse una gara in cui può vincere, ma vogliamo scommettere che sarà lì davanti ?
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LUCA MIORI ( Valetudo)
Un grande delle sky race fa la sua apparizione al TDL Karpos. Luca ha vinto, a novembre il primo Trail del Gevero, dopo che la sua forma è tornata realmente quella dei tempi migliori. Un Miori così, merita fiducia. Dirà la sua. 
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CHRISTIAN VARESCO ( La Sportiva)
Eccolo quì. Un sicuro protagonista. Lo scorso anno termino settimo e in questa edizione cerca conferme.  8° Stava Skyrace 2013, 8° classifica finale circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup 2013.In bocca al lupo!
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PAOLO LONGO ( La Sportiva)

Classe 77 , nazionale Italiana Biathlon (2 partecipazioni Olimpiadi Salt Lake 2002 e Torino 2006, 4 Partecipazioni Mondiali, 1° Coppa Europa 10 km Sprint Val Martello 2006, Titolo Italiano 15 Km Mass start 2001, 5 titoli Italiani staffetta 3 x 7,5 km) 5° Sellaronda Trail Running 2013. Serve dire altro? 
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IVANO MOLIN ( US Tre Cime Auronzo)
Esacampeon della Sei Rifigi, organizzatore della cadini Sky race e dalla Misurina Sky Marathon , lo scorso anno fu nono alle Longane. Uomo di sport dalla classe indiscussa, già averlo in corsa è un tributo all'organizzazione. Che vada forte non è un segreto. Che farà bene è una certezza.
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OLIVO DA PRA ( VV.FF.Belluno)
Il capriolo di Lozzo corre in casa e sa bene dove mettere i piedi , sasso dopo sasso. Pluri vincitore al trans civetta , campione italiano di fondo , di categoria, già sesto nella passata edizione a meno di un minuto e mezzo dal podio. Nessun dubbio. Una sicurezza!
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MOHAMED ZAHIDI ( Atletica Brugnera)
Detiene il terzo miglior tempo hall time della TDL. Vincitore nel 2012 , terzo nel 2014 . Se lo incontri ora ti dirà che corre solo per la passione ormai...Poi lo vedi arrivare e fai appena in tempo a leggergli il numero. Fulmine !

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JOST LAPAJNE ( SLOVENIA)
L'erede di Kosovelij, è il nuovo talento sloveno della corsa in montagna. ha scelto il Trail de le Longane per misurarsi con i migliori del periodo in un lotto principesco. Nei 30 costantemente negli ultimi due Campionati del Mondo Jrs , in fortissima ascesa . In Italia è già andato a podio in gare friulane e questo 2015 per lui inizia domani. FAVORITO!
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OSVALDO ZANELLA ( Atletica DOLOMITI Belluno)
Astro nascente della corsa in montagna bellunese. Possente e rapido, fresco di titolo e vittoria a Quantin in un momento di grande forma , porterà addosso il peso leggero dei favori del pronostico. E' probabilmente l'italiano piu' in forma in gara . Predestinato. Missione vittoria!


Altri nomi importanti : Giorgio Dell'Osta , Paolo Gamberoni, Alberto Gerardini , Riccardo Scalet, Mirko Signorotto, Silvano Follador....

domenica 12 aprile 2015

Andrea Sanguinetti e Gloria Tessaro superbi alla Puro 10000

PURO 10000 Gran Riserva
Sanguinetti il Re" Puro" 
e Gloria Tessaro bis a Zanè!

Sono l'azzurro delle Fiamme Oro Padova , Andrea Sanguinetti e Gloria Tessaro , i vincitori dell'edizione 2015 , di una superlativa Puro10000 , oggi a Zanè.
Andrea Sanguinetti ( foto dal web)

In campo maschile, già dopo il "giro di boa" , appariva chiarissima la supremazia del forlivese , che transitava in via Bosco con oltre trenta secondi di vantaggio sul drappello con Ghenda , Benincà e Blandina. Dietro, un ottima azione di Grigoletto, Poletto , DeBortoli ed il marocchino Jdid , cercava di mantenere viva la lotta per le posizioni assolute.
Tra le donne, la Tessaro al 5° chilometro teneva testa ad una Chiara Renso arcigna , mentre piu' staccata la Dalla Montà inseguiva , cercando di mantenere il terzo posto , saldo nelle proprie mani.
Un 'azione continua , di Sanguinetti, senza strappi , e tesa a controllare lo portava al traguardo in 31' e 53'' , con due minuti di vantaggio sul piu' diretto inseguitore Stefano Ghenda, autore come sempre di una prova coriacea ed all'attacco, capace di difendersi dal comunque ottimo Stefano Benincà , eclettico atleta di casa che con onore guadagnava il bronzo.
Nei dieci, nell'ordine, Blandina , De Bortoli, Grigoletto, Poletto , il marocchino Jdid , Guerra e l'altro magrebino El Chafai.
Sanguinetti, ai microfoni aveva parole positive per l'andamento della sua stagione ed elogiava la manifestazione, ottimale per un'ulteriore test su strada, prima della stagione in pista, programmata per il prossimo futuro.
Per Gloria Tessaro, successo bis dopo l'affermazione 2014 e a seguire rimanevano inalterate le posizioni della Renso e della trentina Dalla Montà.
Gloria Tessaro ( foto dal web)
Una sempre grande Chemello giungeva quarta davanti alla compagna di categoria Ferraboschi.
Poi Merola, Zilio, Saccardo e Corrà.
Quasi seicento iscritti e centocinquanta bambini alla Puro Mini Runners a coronare il 25° anniversario di fondazione del Runners Team Zanè.
Parole di elogio del sindaco Berti, per l'opera sportiva non soltanto odierna, portata avanti dal team podistico locale che, per l'occasione, gemellava la sua azione all'associazione Psiche2000, devolvendo parte del ricavato alla stessa.
Bella giornata e consueta atmosfera accogliente nella cittadina vicentina, con un grazie a tutti e l'arrivederci al 2016.

CLASSIFICHE : ---> http://www.tds-live.com/ns/index.jsp?login=&password=&is_domenica=0&nextRaceId=&dpbib=&dpcat=&dpsex=&serviziol=&pageType=1&id=7046&servizio=000&locale=1040

domenica 29 marzo 2015

Record di Rono alla Belluno Feltre Run

Julius Kipngetich Rono : 1.33.27
Il keniano batte il connazionale Ngeno 
ed il fenomeno master Boudalia è terzo
Jiulius Kipngetich Rono ( KENIA) - Foto di Settimo Rizzotto
 Cade il record della Belluno Feltre Run

La marocchina Hanane Janat vince tra le donne

Hanane Janat ( MAROCCO) Foto S.Rizzotto
Si è capito sin dalle prime battute che sarebbe stata una giornata dai ritmi superlativi alla Belluno Feltre , data l'andatura impressa dai due keniani , Julius Rono e Daniel Kipkirui Ngeno.
Certo, forse i due africani non si aspettavano il terzo, scomodissimo, impertinente avversario di casa.
Said Boudalia , si è messo lì, costringendo a passare alla mezza maratona sotto l'ora e cinque minuti, ma sino al ventesimo chilometro era proprio tutti e tre insieme.
Ottima anche la prova di Liberato Pellecchia , portacolori dell'Areonautica , azzurro a Zurigo, che ha cercato di tenere il ritmo forsennato dei primi tre, facendo gara di inseguimento , solitario, con altri due inseguitori di valore assoluto come Goffi e Mokraji.
Piu' dietro , Fabio Bernardi, Lo Piccolo, Calcaterra, Abdelkader Oualid , Virgis e Iommi si davano battaglia e cambi di posizione, in mezzo ad una bella cornice di pubblico.
Proprio la presenza del tre volte campione del mondo della 100km , Giorgio Calcaterra , "ero" e "mito" normale , è stata grande motivo di interesse , grazie anche al silenzioso carisma di questo atleta dal valore sportivo e personale immenso.
Podio Femminile - Foto S.Rizzotto-
Nella gara femminile è partita subito forte, Hanane Janat , ma Claudia Gelsomino ha cercato di tener il ritmo , per quanto possibile, conducendo una gara a sua volta di elevato valore, tallonata, poi raggiunta ed infine fuggitiva rispetto a Francesca Iachemet e Paola Dal Mas, quest'ultima , come Boudalia, autentica idolo di casa.
Podio Maschile -Foto S.Rizzotto-
Giorgio Calcaterra -foto S.Rizzotto-
L'attacco decisivo in campo maschile, dopo un allungo parziale alla mezza, i keniani hanno potuto sfoderarlo attorno al 22° km , stuzzicandosi a vicenda , fino alla fine della salita del Casonetto.
Lì, il giovane Rono ha rotto gli indugi, producendo un cambio che gli ha dato quella trentina di metri da conservare e portare fino alla Feltre storica, dove si è prodotto in ulteriore allungo, chiudendo sotto il precedente record della gara, del marocchino El Barouki, di quasi due minuti, in 1.33.27, tempo che sarà realmente molto difficile da ritoccare in futuro.
Tra le donne il trionfo della magrebina Hanane Janat è statoseguito da una bella lotta per il podio che la campionessa italiana di maratona Claudia Gelsomino ha suggellato con un secondo posto, mentre Francesca Iachemet terza ha preceduto una Paola Dal mas, che ha fatto una gran gara, di cuore, in mezzo ala sua gente, nonostante imperfette condizioni fisiche. Al quinto posto Mirella Bergamo precedeva Ilaria Gurini in crescita costante.
A Campogiorgio un pubblico numerosissimo ha accolto dapprima Rono , seguito da Ngeno e Boudalia in un tripudio di applausi , ma poi, sino alla gran parte degli arrivi è rimasto ad accogliere tutti gli atleti.
Tra le staffette hanno trionfato Lucio Sacchet, Luca Cagnati e Federico Polesana.
Tanti i partecipanti alla Cicloturistica ed al nordic walking e moltissimi alla non competitiva "Con il cuore tra le mani". Le magliette sono state esaurite in quest'ultimo caso ben prima della fine delle iscrizioni.
Significativi gli arrivi dei ragazzi diversamente abili, " Gli amici di Diego" e PortaAperta" , ma in particolar modo, grande affetto della gente all'arrivo di Johnny Schievenin, in corsa , scortato in bicicletta dai suoi atleti, per raccogliere fondi da destinare all'acquisto di "Lena" , la casa che Luana Gorza, ha descritto nel suo libro, Storia del Tempo inutile e che è stata costruita per farne un film che uscirà a breve. "Lena" sarà poi spostata a Mel, al Campo di atletica.
Alla resa dei conti, gran due giorni di sport.


domenica 22 marzo 2015

Bamoussa e Bernasconi vincono la Maratonina della Vittoria

2^ Maratonina della Vittoria a Vittorio Veneto

Abdoullah Bamoussa vince 
davanti a Boudalia e Bernardi.
La Bernasconi precede la Dal Mas ed la Nanu.

432 atleti al traguardo della Mezza Maratona.

E' Abdoullah Bamoussa dell'Atletica Brugnera Friulintagli ad aggiudicarsi la mezza maratona a Vittorio Veneto.
Valentina Bernasconi
Una gara partita subito forte, con Bamoussa e Boudalia a tenere ritmi da 3 minuti netti al chilometro , fino al settimo, ma con un cambio anche a 2 e 50. Fino a metà gara gli atleti di origine magrebina, ormai a tutti gli effetti italiani, siglavano proiezioni finali al di sotto dell'ora e cinque minuti.
L'attacco decisivo , Bamoussa lo portava al 14° chilometro dando uno strappo a cui Said Boudalia preferiva forse non rispondere, dati gli impegni di maratona che lo vedranno protagonista a breve, a Boston.
Dietro ai due, un regolare ed irriducibile Bernardi , manteneva ritmi elevati, a conservazione del podio.
In uno stadio festante , Bamoussa andava a trionfare in 1 ora 7 minuti e 2 secondi, con Boudalia d'argento a meno di un minuto e Fabio Bernardi terzo al traguardo. Ottime anche le prove di Stival , Patatti e Di Stefano, sotto l'ora e quindici.
Abdoullah Bamoussa ( foto dal web)
Paola Dal Mas ( foto dal web)
"il gevero " Fabio Bernardi
In campo femminile un bell'assolo di una splendida e fiorente Valentina Bernasconi, capace di scendere ancora al di sotto dell'ora e venti, chiudendo prima, in un tripudio di grida
in 1.18.57.
Al secondo posto una Paola Dal Mas concentrata in vista della Belluno Feltre ma che mai, in gara, ha lasciato alla Bernasconi , il lusso di rilassarsi, sorniona alle sue spalle fino a metà gara, a meno di due minuti, per poi terminare gestendo al meglio le forze in vista della Belluno Feltre. A coronare il podio la già olimpionica di Seoul, con la maglia della Romania, Ana Nanu.
Quarto posto di valore per Alessia Danieli, di poco davanti ad una sempre caparbia Ilaria Gurini, che chiudeva quinta , dopo il podio della passata domenica, a Brugnera. Buone prove anche per Mariotti, Santamaria  e  per la D'Andrea.
Ana Nanu
Giornata uggiosa ed a tratti leggermente piovosa , ma tutto sommato arieggiata in maniera ideale , che ha piu' rovinato la festa delle non competitive, che quella cronometrica degli atleti della mezza maratona. Ottimo il lavoro d'assieme di Libertas Tonon, Atletica Vittorio Veneto, Scuola di Maratona ed Nuova Atletica San Giacomo. Ottima anche la cooperazione dei tre comuni, Vittorio Veneto, cappella Maggiore e Sarmede, con i tre primi cittadini presenti nell'arco della giornata, a suggellare un trittico territoriale ben amalgamato.
Tanta bella gente conosciuta e sempre piacevole da re incontrare , con una nota a margine e menzione speciale per gli Amici di Diego.
Said Boudalia
Una maratonina che ha un bel percorso, particolare e corribile, panoramico e per nulla noioso, con alcuni passaggi di spessore artistico ed architettonico che pongono le basi per una sua ulteriore crescita.
Atleti contenti e pronti a complimentarsi con gli organizzatori, sfortunati con il meteo che ha fatto desistere sicuramente molte famiglie , ma che hanno in mano una manifestazione eclettica che può davvero decollare già dal 2016, dopo la bella crescita di oggi.
Dallo speaker , per oggi è tutto. Un grande grazie al consueto affetto dei podisti e dal pubblico , oltre che un plauso ai miei collaboratori e tecnici, Sergio, Luca e Moreno ,  impeccabili nell'allestimento delle quattro postazioni audio, dall'alba alla fine.

Le Classifiche : ---> http://www.mysdam.net/events/event/results_30852.do

giovedì 19 marzo 2015

Maratonina della Vittoria . I protagonisti attesi.

22 arzo 2015, seconda edizione , Vittorio Veneto
Official Speaker.


STARTING LIST: 
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"Bacco maledetto". Il monologo

"Ciò che segue è qualcosa di breve, ma non troppo…di forte, quanto basta…di vero, questo sì. Dal palco la voce vi arrivi come la naturale conclusione di uno spettacolo, andato in scena e messo in musica,per raccontare un testo. Un tratto di vita vissuta un pezzo dell’Alex pensiero.Non sarò prolisso, voglio essere concreto. Questa serata è dedicata a Bacco, colui che per me è stato “Il maledetto”.Il significato c’è, non dubitate, non è finzione artistica.La realtà che mi ha attraversato la vita da capo a piedi ruota attorno ad un maledetto vizio. Badate, non son certo il tipo d’uomo che pontifica sapienza, non ne avrei le basi, non sono colui che insegna. Però, senza smentire il mio essere, non posso non raccontarvi qualcosa che è triste ed attuale e di per se non ha bisogno d’esser insegnato, si spiega da solo. Lo faccio perché non ho scritto per bearmi di me stesso ma tentando una via in più per rendermi utile. Bacco maledetto è il titolo ideale del pensiero che ho in mente questa sera. Io, orfano di due padri, traditi dallo stesso inganno, beffati da un nemico che si nasconde e vince la guerra di logoramento ai danni dell’essere umano. Penso a quei ragazzi, poco più che bambini, che sostano ore ed ore davanti a un bar. Passo e ripasso, passeggiando li studio. Sarebbe facile generalizzare,lo so bene che non tutti cadranno nel problema, ma qualcuno sì. Ho guardato l’alcolismo con gli occhi di un figlio, ne ho compreso gli effetti scrutandolo da uomo ed ora, quando il conto sembra chiuso e la partita persa, voglio continuare ad alzare lo sguardo e parlare. Parlarne…E’ importante! L’alcolismo è il tema che il titolo introduce con fare artistico.Capitemi! Salgo su questo palco per parlare ad una platea di quel che ho scritto.Per questo voglio spiegarmi bene. Non si compone un libro in versi se nella mente tutto fosse prosaico. Eccomi al dunque, tutto ciò che è scritto viene da dentro, è qualcosa di impresso con inchiostro indelebile nella mia storia di essere umano, condizionata da un vizio perfido,silente e malefico. Ma so bene che la mia è una storia comune, specie qui da noi. Chi di voi non conosce un alcolista? Chi non è al corrente di una storia di disagio famigliare dovuto a chi abusa dell’alcool? Se andassimo ad alzata di mano sarebbe una totalità di braccia conserte. In questi primi trent’anni io me ne sono voluto tenere distante. Ho fatto una scelta cui poche volte non ho mantenuto fede, Non bevo alcolici! Attenti, così è certamente troppo, ma vorrei che suonasse come un invito alla moderazioneper chi abusa e per chi distribuisce abuso.Attenti ragazzi!L’alcool può uccidere. Preso a piccole dosi è un piacevole compagno.È collante della compagnia.Occhio quindi,che il vostro volto non perda freschezza,che lo sguardo sia sempre lucido ed attento.In campanache la via della vita,se inondata d’alcool, può diventare scivolosa.In men che non si dica e senza dare tempo di reazione.Agli adulti che sanno ciò che fannovoglio dire soltanto di essere consapevoli,che la bevuta in compagnia e la sbronza sono cose ben diverse.Come diverse sono le reazioni connessealla troppa assunzione di questo elemento, tollerato e tollerabile fintanto che non assuma gli effetti di una qualsiasi droga.Io non parlo per sentito dire,ho visto e vissuto,penso di averne titolo.Dedico questa serata ai miei due papà,loro sanno se ho facoltà di parlare.Capiranno e spero saranno fieri,che a loro modo e senza forse capirlo hanno insegnato molto della vita a questo invisibile contemplatore."

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