ALEX GERONAZZO "Lo speaker for passion"

" Ho voglia di dare voce al vento dello sport "

domenica 19 maggio 2013

18^ Valdobbiadene-Pianezze nel segno di Bamoussa e Satini

La Valdobbiadene-Pianezze 
incorona Stefania Satini ed Abdoullah Bamoussa!

La bellunese bissa il successo del 2012, 
mentre il magrebino del Cadore vince da esordiente.

Condizioni meteo difficili, molta acqua ed un fresco ventilato non condizionano una buona partecipazione ed il consueto corollario d'una corsa che è una festa. Buone indicazioni da alcuni giovani, tra i quali hanno ben figurato i fratelli Cassol e l'azzurra Samantha Bottega.

STEFANIA SATINI 
Una festa che dura da 18 anni e che ad ogni edizione sa regalare il meglio di se, ai partecipanti ed al pubblico fedele. E' da undici stagioni dedicata alla memoria del Ferdinando Vanzin ed anche oggi il Memorial è stato assegnato e vinto dalla società piu' veloce a salire , con i primi 3 suoi atleti. I Vigili del Fuoco di Belluno se lo sono aggiudicato grazie alle prestazioni di Da Col-De Colò e Da Pra.
Presentare la Valdobbiadene-Pianezze è un pò come tenere lezione all'Università della Corsa in montagna, perchè di quà sono passati tutti i migliori ed ogni anno si allarga il numero di top racer ad affrontarla.
ABDOULLAH BAMOUSSA 
Questa edizione ha vissuto momenti entusiasmanti all'interno del Pala Aido, del Tempio al Donatore, quando i migliori hanno iniziato i loro ingressi. C'erano un pò tutti a giocarsela: Fregona, Da Col, Da Pra, Bamoussa,Spada, De Colò, Tadello, Polito,Duca , Gaspari, Poletto. e tra le donne la Satini a difendersi dalla presenza di Rossi, Guerra, Bello, Moro, Bottega, Santamaria.
Il solito alternarsi alla testa della classifica parziale, da un certo orario in poi e poi le zampate vincenti.
Stefania Satini giunge sulla cima, dopo i 5645 e 808 metri di dislivello positivo , scalzando Francesca Rossi che fino a quel momento aveva dettato la sua legge. Buona la prova di una sempre tonica Manuela Moro, capace del podio anche quest'anno ed un piacere rivedere Marta Santamaria nuovamente verso i suoi livelli che presto riprenderà, data la netta crescita progressiva stagionale. Buone indicazioni arrivano dalla linea verde dei giovani, anche in campo femminile, dove Samantha Bottega la già azzurrina di comparto, unisce alla visibile grazia dei lineamenti una preparazione ed una prestazione di grande rispetto.
DE COLO'-DA COL 
Diverso il discorso al maschile, dove Manuel Da Col, il capriolo di Cibiana, partiva con l'ultimo numero, pronto a difendere il titolo. Nel corso della mattinata un continuo succedersi al vertice, da Samuele Toscan a Lauro Polito, fino all'arrivo sempre degno del "mito della montagna" , Lucio Fregona. C'era attesa per l'esordio di Abdoullah Bamoussa e per la nutrita pattuglia vicentina del Puro Sport Team e dei Vigili del Fuoco di Belluno che schieravano De Colò e Da Pra assieme appunto al campione uscente Da Col. Curiosità destava la presenza del vincitore della Due Rocche, Francesco Duca il meridionale ormai veneto d'adozione che nelle corse in salita non dava punti di riferimento in una carriera già ricca di affermazioni , dalla strada al cross.
SAMANTHA BOTTEGA 
Ed infatti , proprio Duca siglava un primo parziale interessante in 35'52'' che ha resistito fino alle cariche di De Colò prima e poi alla dinamitarda progressione del magrebino di San Vito. Un 33 e 39 che ha scavato un solco invalicabile per tutti, Da Col compreso, costretto ad abdicare, pur con un argenteo e piovoso 34 e 57.
Quindi il sorriso di Abdoullah ha suggellato la mattinata e un nuovo nome sull'albo d'oro , del talentuoso ragazzo ormai fattosi uomo, che fa dell'ecclettismo il suo punto di forza. Alla fine, nonostante la pioggia ed i 5° C dell'arrivo, 280 arrivati sulla cima forse piu' epica delle cronoscalate podistiche italiane.
Ed ora , signori e signore, signorini e signorine, appuntamento alla terza domenica di maggio 2014, quando la corsa è solo Valdobbiadene-Pianezze ed il resto briciole.
Classifiche integrali da domani su www.cronovenezia.it .
Di seguito una breve anticipazione ed a voi tutti un cordiale proseguimento. Alex , il vostro speaker...Uno di voi.



sabato 18 maggio 2013

18a Valdobbiadene-Pianezze ,ListaPartenti

Speaker Ufficiale
Ricordandovi che è dura, prima di mezzodì...e dopo :  
"anca de pi'"

PS: Non prometto niente ma stasera dovrei pubblicare gli orari di ogni partente !

Stampa_ordine_partenza "XVIII° Valdobbiadene - Pianezze 2013
di 9

giovedì 25 aprile 2013

In 4017 alla DueRocche di Cornuda...Io senza corsa...Un uomo che non potrebbe giocare il Jolly!


Io senza corsa...Un uomo che non potrebbe giocare il Jolly!
DueRocche 2013 ... In 4017 alla partenza.

     Oggi il JOLLY è la DUE ROCCHE:..Libidine!


Speakerare la Due Rocche di Cornuda è un pò come essere il presentatore di Sanremo nella musica, è un pò come essere Kiljan in testa all'UTMB, come essere un gabbiano padrone dei cieli della laguna.
Io non so cosa sia passato per la testa degli organizzatori, chiamando "l'irriverente" quì presente.
Oggi una battuta su tutte : Lo sapete perchè la maglietta 2013 è verde pisello ? Perchè la Due Rocche è una corsa cazzuta.

...Lei signorina un pò scollata, se potesse rallentare in vista del traguardo, che mi deconcentra...
...Non andate via di quà , che fuori dalla Due Rocche siete sulla strada...
...I furbetti del furtarello sono degli stronzi...
Ed alle 9.30 è partita la 42^ Due Rocche e stavolta la pistola ha sparato.
Poco prima il minuto di silenzio per le vittime degli attentati di Boston e di lì a un pò sarebbe arrivato al traguardo Said Boudalia ad accompagnare il figlio Hicham .
Nel Mezzo Francesco Duca e Silvia Serafini vincono la Due Rocche mezza marathon. Lucio Fregona a 49 anni saliva ancora sul podio. Maria Pia Chemello , abdicava ma arrivava col sorriso di chi vince comunque. La 12km andava a Simone Zanon e Manuela Moro...
Gli amici di runningforum.it , "mototata" e "mototeto" con tutti gli altri.
Roby Roberto Scandiuzzo portava al traguardo gli apripista che è sempre un buon modo per correre in libertà...
Da qualche ora sono a casa e tutto questo mi manca già.
Mi onoro d'esser stato THE VOICE alla Due Rocche. Grazie Massimiliano Checuz e Grazie a Gianpaolo Giampaolo Allocco Industrialdesigner . Grazie al tecnico audio sempre puntuale.Grazie alle signore che mi han dato qualche " baset"...
Grazie perchè io senza la corsa sono un uomo che non può giocare il Jolly...Oggi il jolly è la DueRocche...il resto è coreografia.

domenica 14 aprile 2013

In 3116 alla "Quatro Pass" di San Pietro di Barbozza

Con San Pietro di Barbozza nel cuore...
La "Quatro Pass" fa il pieno...3116 partenti!
Vittorie per Claudio Cassi, Manuela Moro, 
Giacomo Vettorel e Mirella Pergola


La primavera che comincia, il sole che inizia a riscaldare, la gente assiepata e il vociare continuo che fa star bene.
Inizio così, con un'immagine un pò bucolica ed un pò poetica, un racconto che ha un sapore d'antico.
Raccoglie in se l'essenza della corsa, mescolando il calpestìo delle scarpette intrise di sudore all'aroma olfattivo recepibile tra i filari di vite delle colline del prosecco.
Un profumo che sa di corsa, che sa di vita.
Chi può dire quale sia la vera natura della corsa? Nessuno forse, ma oggi chi ha corso a San Pietro è forse arrivato molto vicino alla risposta.
Erano in 3116 divisi equamente o quasi si tre percorsi da 6,12,18 km.
La piazza di San Pietro è gremita, sono le otto e mezza, ma è niente di fronte alla bolgia della partenza che sarà ritardata di venti minuti.
Il Valdogroup lavora alacremente, ognuno di loro ha un compito definito, tutti sanno dove essere e quando essere nel posto in cui si trovano ad interagire con una corsettina di paese che in poco tempo si è fatta corsa.
Io parlo, nella giornata che segue la gara di Miane , dove ho potuto presentare peraltro anche i migliori trevigiani per società alla TrevisoMarathon.
Me lo chiedevo ieri sera, tornando lungo la strada del prosecco, ammaliato da panorami illuminati e da colli immensi nella loro trabordanza di fascino : < Chissà domani come saranno questi colli?>.
Oggi lo ho ripetuto piu' volte, il percorso della "4 pass" si snoda lungo i vitigni piu' belli al mondo e mi perdoneranno altri sparsi in Italia o Francia, mi spiace ma proprio non ce n'è, questo è il Paradiso verde.
La gente è partita festante ed è tornata colma di emozioni, ognuno col suo nuovo carico di pensieri positivi assorbiti tra le viti.
Un "fottìo" di gente , ho detto...Eh già...Dal signore che m'ha raccontato la vera storia di Mosè che divise le acque, ai dolci sorrisi di molte belle signore e signorine, fino al vigore dei molti "cinque" battuti in fase d'arrivo.
Cronaca che ha visto arrivare prima i bambini , gli under 14 , che erano 250 ma si son organizzati e si sono portati dietro ben 1000 persone.
Sontuoso Gian Marco Piazza in campo maschile ed ottima Sara Sartori in campo femminile.
Nella 12 km affermazione di Claudio Cassi che ha preceduto nell'ordine Lucio Fregona, Gabriele Fantasia, Loris Basei e Stefano Varaschin. Nella stessa distanza, al femminile si è imposta Manuela Moro, con Fabia Gallina seconda ed a seguire Lucia Cossalter, Elisabetta Colbertaldo e Marisa Ferronato.
La distanza piu' lunga, il 18km,  ha visto Giacomo Vettorel imporsi col tempo record di 1 ora e 9 minuti, di pochi secondi avvantaggiato su Ivan Geronazzo, con il completamento del podio da parte di Lauro Polito e quarto e quinto nell'ordine, Eddy Nani ed Andrea Frezza. In ambito femminile è stata la veneziana Mirella Pergola a vincere su Antonella Feltrin, Chiara Lamberti, Graziella Fortuna e Holley Sweeney(USA).
Molti i passeggiatori ed i nordic walkers, L'Altamarca, I Free Walkers e il mittiko Argo NW Team.
Chiudo ringraziando gli organizzatori che si sono affidati a me per il commento di una gara che si svolge nel paese che mi ha dato i natali paterni e che anno dopo anno apprezzo sempre di piu'.
Con San Pietro di Barbozza nel cuore...

Alex Geronazzo.

sabato 13 aprile 2013

5° CROSS ROAD a Miane. OGGI si corre, alle 17!



SPEAKER UFFICIALE


La corsa, il nordic walking...il buon vino!


Torna la rassegna Fidal 
sui 18 km 
tra vigneti e castagneti nella Pedemontana

Un weekend di sport a Miane con Silca Crossroad Run e Prosecchissima
La gara per la prima volta si terrà sabato pomeriggio con via alle 17 davanti al municipio

Miane al centro dello sport nel weekend di sabato 13 e domenica 14 aprile. Quest'anno infatti la quinta edizione della Silca Crossroad Run si passerà il testimone con la Prosecchissima. Grazie alla collaborazione con il Miane Bike Team sentieri, stradine, percorsi sterrati della Pedemontana si animeranno sabato di crossisti e domenica di bikers per quella che si annuncia “una due giorni” di puro spettacolo in mezzo alla natura.
Silca Ultralite Vittorio Veneto sta ultimando i preparativi per la gara regionale di corsa su strada su percorso misto (sterrato e asfalto) di 18 km che quest'anno, diversamente dagli anni precedenti, si terrà sabato pomeriggio e non domenica. L'appuntamento per una gara unica nel suo genere che si svolge in un fantastico panorama e nel bel mezzo del risveglio della primavera, è alle 17 di sabato 13 aprile in via Roma, davanti al municipio, sede di partenza e di arrivo della gara.
Oltre alla competizione Fidal, per gli appassionati ci sarà la possibilità di cimentarsi nella Prosecchissima trail run, una non competitiva di circa 10 chilometri oppure di provare il nordic walking a cui sarà dedicato un percorso mozzafiato tra le colline della zona. Non una, ma ben tre gare in un solo pomeriggio.

Per quanto riguarda il percorso, rispetto all'anno scorso, è stata tagliata la prima parte (che portava alla chiesetta della Madonna del Carmine) con una riduzione di 1.750 metri. Dal centro di Miane i podisti si dirigeranno verso Follina, prendendo poi la pista ciclabile verso la sede della Pro Loco. Si proseguirà in mezzo ai castagneti, verso Combai. Dopo il primo ristoro alla chiesetta di Ronch, via di corsa su strade sterrate in mezzo ai vigneti esposti a sud e quindi baciati dal sole. Una volta scesi verso Premaor si passerà il nono chilometro. Chi farà la non competitiva e il nordic walking andrà all'arrivo, mentre i partecipanti della gara Fidal, dopo un tratto di percorso passando in mezzo a vigneti e a rustici meravigliosi, scenderanno con una ripida discesa verso Follina per poi ritornare sulla pista ciclabile che da Follina porta a Miane. In totale 18 km di saliscendi, boschi e vigneti, fiori che stanno sbocciando e aria pura profumata di una primavera in fiore.

“Quello di Miane è un appuntamento da non perdere – commenta l'assessore comunale allo sport Massimo Conte – sport, natura, passeggiate, tutto nella splendida cornice delle colline del prosecco, lontane da strade e auto. Un'occasione per curare fisico e mente. Sabato ci sarà la corsa a piedi e la gara di mountain bike per i bambini, domenica la Prosecchissima. Tutto ciò è possibile grazie alla sinergia di associazioni, come Silca Ultralite e Miane Bike Team, che si impegnano per creare eventi importanti per il territorio e per il pubblico”. L'assessore sarà presente non solo per le premiazioni ma anche di corsa: si cimenterà infatti nei 18 km, lui che di solito si dà alle maratone.
“Sotto il profilo tecnico più che una corsa su strada (anche se il 70 % del percorso è su strade asfaltate o cementate) la Silca Crossroad Run assomiglia più a un trail, dove si gareggia non tenendo conto del cronometro ma gustandosi i saliscendi in mezzo ai vigneti – afferma Aldo Zanetti, presidente di Silca Ultralite Vittorio Veneto – nonostante ci si trovi pur sempre nelle Prealpi il dislivello non è però molto impegnativo. Anche il percorso dedicato al nordic walking è davvero bello e tipico, quindi speriamo in una risposta positiva da parte degli amanti della camminata nordica”.

Il programma orario prevede dalle 14,30 la distribuzione dei pettorali, alle 16 il ritrovo di giurie e concorrenti, alle 17 la partenza della quinta Silca Crossroad Run. Le categorie in gara sono amatori e master, junior, promesse, seniores. Alle 17,05 invece spazio alla Prosecchissima trail run e alle 17,10 ecco il via per i nordic walkers. Alle 18,30 aprirà il Pasta Party, mentre le premiazioni sono in scaletta per le 20.
Per tutte e tre le manifestazioni è previsto un pacco gara o gadget importante: canotta da atletica Syprem e prodotti alimentari per la gara Fidal, maglietta “Proseccissima Trail”per la non competitiva (fino a esaurimento), maglia manica lunga Asics “Crossroad” per il nordic walking (fino a esaurimento). Speaker della manifestazione sarà Alex Geronazzo, medico di servizio il dottor Paolo Gatto, giudice arbitro Eliseo Dal Bello, l'assistenza medica è di Prealpi Soccorso.
Accanto a Silca Ultralite Vittorio Veneto, Maratona di Treviso Scarl, Miane Bike Team, Polisportiva Comunale di Miane e Pro Loco di Miane collaborano per l'evento che ha ottenuto il patrocinio di Comuni di Miane e Follina, della Provincia di Treviso e della Regione Veneto e l'autorizzazione di Fidal e Usacli. A supportare l'evento ci sono Silca Spa, Methòde, Banca Prealpi, Fonik, Saccon Gomma, Piovesana Biscotti, San Benedetto e Syprem.

Le iscrizioni, tramite fax allo 0438-413475 o via mail al seguente indirizzo iscrizioni@trevisomarathon.com, si chiuderanno lunedì 8 aprile. Per informazioni rivolgersi alla segreteria al numero 0438-412124 o inviare una mail a info@silcaultralite.it. Per quanto riguarda le due manifestazioni non competitive l'iscrizione (che darà diritto all’assistenza medica, ai ristori, agli spogliatoi e alle docce) sarà possibile anche sul posto al costo di 8 euro con gadget (3 euro per bambini fino a 14 anni, senza gadget). Saranno premiati i primi tre gruppi più numerosi di entrambe le manifestazioni con ricco premio in natura.

sabato 6 aprile 2013

Domenica 14 Aprile . QUATRO PASS a San Pietro di Barbozza(TV)

"Quatro Pass 2013" , una pedonata grandi firme!



Sono attesi in migliaia sui tre percorsi tre della Quatro Pass.
Una manifestazione presentata il 22 aprile presso l'azienda Roccat, main sponsor dell'evento.

Il Valdogroup che promuove l'evento ha tenuto a sottolineare l'impegno che è stato messo in campo nei preliminari organizzativi, così come il dispiego di forze previsto per il 14 aprile.
Il paesino di San Pietro di Barbozza è una gemma del territorio tipico dei vitigni del prosecco ed i tre percorsi attraversano le suggestioni naturalistiche dello stesso.
Alla presenza degli amministratori la manifestazione ha citato quelle che saranno le note peculiari, dalle conferme, alle novità sino ai ritorni.
Di ritorno si parla per la zona di Sant'Alberto, terrazza naturale con vista sulla piana, ai vertici del percorso stesso.
Sarà un'edizione che mostrerà i migliori e luccicanti lustrini che il territorio può offrire e l'operosità degli organizzatori, confermare.
Sarà il 14, di domenica mattina, sarà per grandi e piccini, sarà per veloci e per parsimoniosi del cammino.
Sarà la "4 PASS" !

Alexander Geronazzo
(SPEAKER UFFICIALE)

venerdì 22 marzo 2013

Belluno Feltre Run , Scheda Tecnica!!! Da Boudalia a Laura Ricci. I PROTAGONISTI

Belluno Feltre Run alle porte!!! 
Domani e Domenica...Work in Progress!

Sono oltre 700 gli atleti iscritti alla 30km competitiva Fidal che assegnerà i titoli di campione Veneto sulla distanza.
Il Centro Sportivo Italiano assegnerà invece i titoli nazionali.
120 squadre iscritte alla staffetta 3x10 km , la gara handbike quest'anno nutritissima, la non competitiva di 4 km , il nordic walking attorno alle mura di Feltre e la sei ore di camminata nordica.
Nomi di spicco renderanno questa sesta edizione davvero interessante con un livello tecnico che è molto probabilmente il piu' elevato di sempre in termini di numero d'atleti di elevatissimo spessore.
Ma andiamo con ordine. 

I TOP RUNNERS:

N° 1 SAID BOUDALIA (Atl.Biotekna Marcon) : Arriva a questa 6^ edizione dopo aver conquistato la 10^Trevisomarathon il 3 marzo. Lui è il campione uscente, lui è l'uomo da battere, lui è l'idolo della tifoseria bellunese che gremirà il percorso. La sua bella età di 44 anni non contempla rughe dal punto di vista atletico. E' indiscutibilmente uno dei fari accesi piu' luminosi dell'atletica italiana su strada. Una stagione iniziata alla grande con la vittoria alla Mezza del Cima con un tempo di 1 ora e 3 minuti , che come detto lo ha portato a vincere una delle maratone italiane piu' ambite, quella di Treviso. Obiettivo VINCERE!

N°2 GIANMARCO PITTERI (Pool Sport Trieste) : The Running Pit per il popolo del web, viene alla Belluno Feltre portato dal vento della curiosità generale. L'organizzazione crede che sia lui la sorpresa su cui poter contare. Corre per la Pool Sport Trieste l'atleta friulano che ha come sponsor tecnico il marchio storico finlandese Karhu. Atleta trentaseienne corre costantemente la mezza maratona a ridosso dell'ora e dieci ed è sceso in maratona sotto le due ore e mezza, lui che ha un passato da cestista ed è metodico allo stremo negli allenamenti. Nel 2012 ha conquistato il secondo posto alla Maratona delle Città del Vino , dietro a Said Boudalia. Per lui l'obiettivo è SORPRENDERE!

N°3 FABIO BERNARDI (Atl.Silca Conegliano) : Il vittoriese è un personaggio atipico del panorama podistico italiano. Svaria tra sterrato e asfalto con la facilità di un ragazzino alle prime corse. In carriera è stato denominato il "Re delle Ecomaratone", quando, a cavallo tra 2009 e 2011 , ne vinse 5 su sette tra le piu' blasonate in Italia. Nell'Off Road è noto nella provincia dolomitica per aver vinto due volte la PrealpiMarathon, gioiello perduto delle gare bellunesi. Dal 2011 è tornato a calcare l'asfalto, mietendo risultati di rilievo nella mediolunga distanza, vincendo la JesoloNightHalfMarathon, la Campolonga Running e la Maratonina d'Europa. Ha un personale sulla mezza maratona di 1.07.05 e soprattutto è uno tosto, che non molla mai. Per lui obiettivo SPACCARE il pronostico!

N° 4 HICHAM EL BAROUKI (Pol.Hyppodrom'99 Pontoglio): Corre per società bresciana l'ultimo iscritto in ordine di tempo, tra i papabili vincitori. Non si tratta di un nome a caso , ma del recente vincitore della Placentia Marathon. Atleta del 1979 è sicuramente in uno stato di forma eccellente e la sua intenzione non è quella di fare una semplice comparsata alla 30km piu' bella d'Italia.  Ha un primato sulla maratona di 2.14.38 ottenuto a Casablanca nel 2011, ma ha anche un personale ufficiale sui 30km che scandisce a chiare lettere quali siano i suoi propositi, stabilito ad Avigliana nel 2011 , di 1.34.36 , notevolmente sotto il record della Belluno Feltre...Certo, ma il Casonetto? Vedremo! Come Slimani ha chiesto quale sia il tempo migliore mai bissato e non si è tirato indietro nel dire di voler provare a batterlo. Che sia lui l'uomo che sfiderà Sua maestà Boudalia, per l'alloro? Domenica la strada parlerà...Intanto per lui obiettivo 1.35.59!!!
N°4 HICHAM EL BAROUKI (POL
N°5 KHALID GHALLAB (Gruppo Città di Genova) : Atleta marocchino che corre per i colori del gruppo della citta' marinara, è uno degli elementi in gara che destano grande curiosità. In Veneto non ha mai corso ma i suoi risultati altrove parlano molto chiaro. E' uno di quelli che possono vincere la gara.
Per tranquillità, gentilezza e modi si è guadagnato l'appellativo di "principe in attesa d'essere incoronato Re". Molto forte anche in montagna, ha già vinto la StraLivigno e la Traslaval. Arriva portando in dote il risultato di 1.05.45 alla mezza maratona di Fucecchio e la vittoria a Santa Margherita Ligure. Obiettivo ESSERE INCORONATO Re a Feltre!

N°6 BENAZZOUZ SLIMANI (CUS Parma) : Un Curriculum da far impallidire, quello proposto da "Ben" Slimani. Fratello di Kaddour, altro nome illustre del mezzofondo magrebino, Benazzouz è stato recentemente 3° alla Martonina di Brugnera, ma i risultati internazionali che propone parlano di ben altro. Vittorie in due maratone nel 2012, a Rennes in Francia e alla Maratona del Lago Maggiore dove ha siglato un 2.14.58. In carriera ha vinto le maratone Internazionali di Riga e di Miami. E' probabilmente , piu' ancora di Ghallab, maggiormente in predicato di sfidare Boudalia per la vittoria.
Si presenta anche con il proposito di abbassare l'ora e 36 minuti di Bourifa che è il limite della gara.
Obiettivo RECORD!

N°7 ANTONIO ARMUZZI (Cantu' Atletica) : Questo signore della corsa, classe 1969 , dispone dell'attuale maglia azzurra du ultramaratona ed arriva a Feltre per un test in vista dei Campionati Europei sui 100km che si svolgeranno in Belgio prossimamente. Ha già corso questa competizione quando ancora era di 31 km. Uomo di grande esperienza, in carriera è stato capace di correre la maratonina in 1.02.38 , ma dice lui : < Ero giovane, allora...>. Fatto sta che corre la distanza , attualmente in 1 ora e dieci, il che la dice lunga. I suoi crediti ora parlano della vittoria alla Maratona delle Terre Verdiane, quella nevosa piu' recente e dei successi alla 100km Torino-Saint Vincent nel 2012 e alla 100km della Brianza nel 2011. Con l'azzurro addosso l'obiettivo di Antonio è "BELGIQUE2013".

N° 11 ALEKSANDRA FORTIN (Team Jalmicco Corse) : E' sloveno lo "spauracchio" per le italiane che si contendono la 6^ Belluno Feltre. Bionda, piccola ed avvenente , la Fortin ha vinto nel 2012 la Maratona delle Città del Vino , in Veneto ha vinto nel 2012 la quotata Maratonina sul Graticolato romano a S.Giorgio delle Pertiche. Ha stabilito quest'anno il suo personale sulla maratona in 2.48.55 , miglior atleta tesserata per società italiana alla maratona di Francoforte. Ha 1.18.53 sulla mezza , ottenuto ad Udine nel 2012 ed ha vinto la 30km di Medea , con pioggia torrenziale, sotto le due ore.
Obiettivo PODIO!

N° 12 PAOLA SANNA ( Runners Bergamo) : E' la Star della Belluno Feltre 2013. Lei è l'Italia che corre le Ultramaratone. Ha vinto tutto ciò che le distanze oltre i 50km possano proporre. E' l'alfiere della nazionale italiana della specialità. Atleta classe 1977 è un atleta coriacea e generosa, vanta questo palmarès:
2003
Campionessa  Italiana della 100km in pista con nuovo record Italiano di 8h26'19"Argento Mondiale  assoluto e Oro a squadre femminile nella 100km
Lupatotissima
Mondiali di Taiwan
2004
Campionessa Italiana della 30 miglia
50km di S. Remo
2005
Campionessa Italiana della 100km su strada
100km del Passatore
2006
Campionessa Italiana della 6h su stradaOro a squadre femminile con primato personale di 7h41'56"
Mareno
Mondiali di Seoul
2007
Campionessa Italiana della 6h su stradaCampionessa Italiana della 100km su strada
Seregno
100km degli Etruschi
2008
Vice Campionessa Italiana della 100km
100km del Passatore
2009
Campionessa Italiana della 100km su strada

100km del Passatore
2010
Campionessa Italiana della 50kmCampionessa Italiana IUTA di 50km in salita
Campionessa del circuito di running più importante d'Italia: The R.U.N.
50km di Romagna
50km Pistoia-Abetone
10km in diverse città d'Italia
2011
Campionessa del circuito di running più importante d'Italia: Gazzetta R.U.N.
10km in diverse città d'Italia

Obiettivo di Paola Sanna, LOTTARE SEMPRE!

N° 13 PAOLA DAL MAS (GS Quantin) : La bellunese tutta d'un pezzo, piccola ma grintosissima, nella recente TrevisoMarathon è stata 4^ e terza tra le italiane. La stagione 2013 la vede già protagonista e nel 2012 ha raccolto podi importanti come ad esempio il terzo posto alla "Mezza Marathon 2 Rocche". Avrà il pubblico dalla sua e potrebbe riservare sorprese. Obiettivo ESALTARSI tra la sua gente!

N°14 SILVIA SERAFINI (Atl.Brugnera Friulintagli) : Nella scorsa stagione ha alternato strada e sterrato, dimostrando di essere l'italiana maggiormente poliedrica. E' scesa a 2.44.29 in maratona a Padova nel 2012 e la definisce la sua specialità, ma nel frattempo si è distinta a livello mondiale nell'Ultratrail e nelle sky Race per il Team Salomon, uno tra i piu' importanti al mondo nel panorama delle corse in montagna. Nel 2012 si è laureata campionessa italiana di SkyMarathon ed Ultra SkyMarathon ed è giunta 3 volte a podio nella coppa del mondo di Skyrace. Lo scorso anno ha riportato la seconda piazza nella 10 Miglia Internazionale Aviano-Piancavallo, un secondo posto alla "2Rocche" Mezza Marathon ed alla Belluno Feltre fu terza. Obiettivo CONFERMARSI!

N°15 ISADORA CASTELLANI (Maratonina Udinese): Arriva dal Friuli Venezia Giulia ma è da qualche tempo bellunese d'adozione la trentenne talentuosa della Maratonina Udinese. Non viene per "pettinar le bambole" ma per dare battaglia per la vittoria. Entra nel nugolo delle favorite . Allieva del grande Angelo Carosi, vanta un primato di 1.18.20 sulla mezza maratona e di 2 ore e 53 minuti sulla distanza regina. Atleta di grande valore ha vestito la maglia azzurra di corsa in montagna nel 2004/05 quando vinse i titoli italiani juniores di specialità. Nel 2007 ha vinto il tricolore nella categoria Promesse nella maratona. Considerata come una delle promesse piu' verdi del panorama italiano , nei settori giovanili, oggi cerca di sbocciare definitivamente. Sarà la Belluno Feltre a consacrarla? Occhio alla Castellani, può far molto bene. Obiettivo per lei,  MEDAGLIA!

N°16 GIOVANNA RICOTTA (Salcus): E' la Campionessa Uscente! Nel 2012 alla Belluno Feltre fece uno scherzetto indigesto alla campionessa italiana di maratona Martina Celi, impostando un ritmo elevato alla gara sin dalle prime battute e terminando solo un minuto sopra il Record di Vincenza Sicari. La quarantenne veneta ha già sfoderato una condizione sfavillante alla Mezza del Cima, vinta a febbraio in quel di Conegliano. Mai corsa la maratona, ma con una carriera costellata d'allori in varie distanze, Giovanna Ricotta è un esempio di umiltà, tenacia e sagacia tattica. Non sarà facile batterla nemmeno quest'anno. OBIETTIVO "Il bis" !



N°24 LAURA RICCI (Calcestruzzi Corradini Excelsior): L'ultim'ora ha voluto che fosse un'emiliana a crear scompiglio tra le quotate atlete già iscritte. Il nome è di quelli altisonanti ed i suoi primati personali ne fanno probabilmente l'atleta da seguire per contendere la vittoria alla campionessa uscente Giovanna Ricotta. Forte di un tempo di 2 ore 41 primi e 42 secondi come personale sulla maratona, ottenuto a Reggio Emilia nel 2011 , si difende ottimamente anche sulla mezza distanza . Compagna di squadra di Ivana Iozzia , Laura è la new entry di questa edizione della Belluno Feltre. Brevilinea , elegante nelle movenze in corsa , quest'anno ha già fatto podio alla Mezza delle Due Perle ed è già certificato di qualità il fatto che corra in una delle società italiane piu' in vista. Sotto le Dolomiti l'obiettivo di Laura è un imperativo VINCERE!



sabato 9 marzo 2013

SPEAKER UFFICIALE Campionato Italiano del Centro Sportivo Italiano Campionato Regionale Fidal






SPEAKER UFFICIALE
Campionato Italiano del Centro Sportivo Italiano
Campionato Regionale Fidal

domenica 3 marzo 2013

Said Boudalia e Josephine Wangoi vincono la 10^ Trevisomarathon!

23° CHILOMETRO

" La bolgia!!! "

La mia due giorni di Trevisomarathon...

 
E' il terzo anno che la presento ed ogni volta l'emozione è differente.
Erano migliaia oggi le persone assiepate a Ponte della Priula tra il centro e il fiume sacro alla Patria.
Ma andiamo con ordine. Ieri ho seguito come speaker unico l'Expo Run dalle 9 alle 19 ed è stata una giornata lunga e dedita al raccontare la corsa ma anche le presenze espositive. A tal proposito menzioni d'obbligo per le simpatiche compagnie e le ragazze della Maratonina Riviera dei Dogi, della Belluno Feltre Run, della Scuola di Maratona, Luana della cantina di Ponte di Piave ... e gli altri amici tutti.
Ho potuto intervistar Boudalia e la Wangoi che poi han vinto ( magìa ? )...Gabriella Paruzzi, olimpionica di sci di fondo, esordiente sulla corsa regina...
Ho avuto l'onore di essere scelto per tenere viva una giornata intera e ringrazio l'organizzazione che poi mi ha ancora concesso di "prendermi" Ponte della Priula. Un'emozione, di piu' ancora, un sogno.
Con Moreno abbiamo montato un impianto "strabiliosferico" ed irradiato sin dalle nove la musica, "ribaltando" la gente giu' dal letto.
In poco tempo il vialone era gremito e via...
Le auto storiche, le vespe, il barone rosso nei cieli...Un Roby Scandiuzzo con tanto di Elisa che era lì, alle mie spalle...ed io so che c'era...
Ad un tratto i roller ed in pochi istanti, Alex Zanardi col francese attaccato , ma il bolognese, acclamato dalla folla tirava a manetta, verso l'unica salita ed è scomparso rapido, oltre il ponte per poi involarsi alla vittoria.
Minuti che passano e attesa frenetica...Parte Jump dei Van Halen e passa Boudalia che sferra l'attacco proprio lì, dove è certo che troverà "pubblico motore"...ed è tripudio che spinge Said, tallonato dall'ungherese...Poco dietro passa Caliandro e poi Bernardi e Bamoussa con Simone Gobbo, un atleta trevigiano letteralmente abbracciato dalla Marca festante.
Said è passato, molti volti, tanti "cinque" si susseguono...Alla Osteria Cicchetteria c'è chi osserva interessato (a proposito, grazie per l'energia elettrica ! ).
Vedo passar la mia mamma, è forte la ragazza! Un tempo mi batté su queste strade, le sorrido e lei va...
Scandisco: < Treviso è appena al di là del pensiero >,  < La salita arriva adesso, ma è l'unica... promesso!> ...Mi guardano gli stranieri come se fossi pazzo, mi salutano gli amici come se fossi con loro...Passa Cuneo e passa Marsala, l'Italia è unita in corsa...
D'un tratto , tutto si fa silenzio,
in fondo al viale arriva qualcuno, avanzano accompagnati, sono la striscia arancione, sono gli Amici di Diego...Il pubblico lo sa ciò che faremo , il silenzio inizia  a cadenzare voci ed applausi, la musica sale...è un assolo...è Confortably Numb sui nomi degli Amici ... E' quasi pianto, commozione...La diversità che diventa forza, un pubblico che sa che questa gente lotta in mezzo alla corsa per essere tanto uguale, quanto già lo sarebbe...David Gilmoure, suona per loro...
E' festa...Intanto vincono Boudalia e Wangoi...
In questa immagine è scritta la mia 10^ Trevisomarathon, due in corsa, cinque da spettatore sempre quì e tre da speaker...
Ponte della Priula sei magica, la mia Trevisomarathon è il "23° chilometro"
Noi ce lo ricorderemo!

"Bacco maledetto". Il monologo

"Ciò che segue è qualcosa di breve, ma non troppo…di forte, quanto basta…di vero, questo sì. Dal palco la voce vi arrivi come la naturale conclusione di uno spettacolo, andato in scena e messo in musica,per raccontare un testo. Un tratto di vita vissuta un pezzo dell’Alex pensiero.Non sarò prolisso, voglio essere concreto. Questa serata è dedicata a Bacco, colui che per me è stato “Il maledetto”.Il significato c’è, non dubitate, non è finzione artistica.La realtà che mi ha attraversato la vita da capo a piedi ruota attorno ad un maledetto vizio. Badate, non son certo il tipo d’uomo che pontifica sapienza, non ne avrei le basi, non sono colui che insegna. Però, senza smentire il mio essere, non posso non raccontarvi qualcosa che è triste ed attuale e di per se non ha bisogno d’esser insegnato, si spiega da solo. Lo faccio perché non ho scritto per bearmi di me stesso ma tentando una via in più per rendermi utile. Bacco maledetto è il titolo ideale del pensiero che ho in mente questa sera. Io, orfano di due padri, traditi dallo stesso inganno, beffati da un nemico che si nasconde e vince la guerra di logoramento ai danni dell’essere umano. Penso a quei ragazzi, poco più che bambini, che sostano ore ed ore davanti a un bar. Passo e ripasso, passeggiando li studio. Sarebbe facile generalizzare,lo so bene che non tutti cadranno nel problema, ma qualcuno sì. Ho guardato l’alcolismo con gli occhi di un figlio, ne ho compreso gli effetti scrutandolo da uomo ed ora, quando il conto sembra chiuso e la partita persa, voglio continuare ad alzare lo sguardo e parlare. Parlarne…E’ importante! L’alcolismo è il tema che il titolo introduce con fare artistico.Capitemi! Salgo su questo palco per parlare ad una platea di quel che ho scritto.Per questo voglio spiegarmi bene. Non si compone un libro in versi se nella mente tutto fosse prosaico. Eccomi al dunque, tutto ciò che è scritto viene da dentro, è qualcosa di impresso con inchiostro indelebile nella mia storia di essere umano, condizionata da un vizio perfido,silente e malefico. Ma so bene che la mia è una storia comune, specie qui da noi. Chi di voi non conosce un alcolista? Chi non è al corrente di una storia di disagio famigliare dovuto a chi abusa dell’alcool? Se andassimo ad alzata di mano sarebbe una totalità di braccia conserte. In questi primi trent’anni io me ne sono voluto tenere distante. Ho fatto una scelta cui poche volte non ho mantenuto fede, Non bevo alcolici! Attenti, così è certamente troppo, ma vorrei che suonasse come un invito alla moderazioneper chi abusa e per chi distribuisce abuso.Attenti ragazzi!L’alcool può uccidere. Preso a piccole dosi è un piacevole compagno.È collante della compagnia.Occhio quindi,che il vostro volto non perda freschezza,che lo sguardo sia sempre lucido ed attento.In campanache la via della vita,se inondata d’alcool, può diventare scivolosa.In men che non si dica e senza dare tempo di reazione.Agli adulti che sanno ciò che fannovoglio dire soltanto di essere consapevoli,che la bevuta in compagnia e la sbronza sono cose ben diverse.Come diverse sono le reazioni connessealla troppa assunzione di questo elemento, tollerato e tollerabile fintanto che non assuma gli effetti di una qualsiasi droga.Io non parlo per sentito dire,ho visto e vissuto,penso di averne titolo.Dedico questa serata ai miei due papà,loro sanno se ho facoltà di parlare.Capiranno e spero saranno fieri,che a loro modo e senza forse capirlo hanno insegnato molto della vita a questo invisibile contemplatore."

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