ALEX GERONAZZO "Lo speaker for passion"

" Ho voglia di dare voce al vento dello sport "

lunedì 27 giugno 2011

3^ CORSA DEL MONFENERA e 26^ Passeggiata al Fresco: Pederobba(TV) 03/07/2011

3^ CORSA DEL MONFENERA

Domenica 3 LUGLIO

Per la 2^ volta presento a Pederobba questa manifestazione.

Faccio notare che il percorso sarà "teatro" dei campionati italiani ANA ad ottobre, date le caratteristiche dello stesso, tecnico, selettivo e divertentissimo!
Sabato io lo provo...Domenica sarò preparato a presentarlo al meglio...


domenica 26 giugno 2011

7^ Campo-SanDaniele-Campo

7^ Campo-SanDaniele-Campo

Allo Stadio ValCalcino Paolo Rizzotto dà una svolta al suo curriculum , vincendo l'edizione della corsa in montagna alanese , rinnovata in parte del percorso.
Tra le donne il nome nuovo è Maria Pia Chemello.

La Combinata del Piave è di mauro Simeoni e Manuela Moro.
Il nordic walking vede le affermazioni di Lucio Dorz e Sara De Nardin.

Circa 200 iscritti alla settima edizione della Campo-SanDaniele-Campo, rinnovata nella partenza e nell'arrivo, spostati entrambi allo stadio ValCalcino. In una gara caratterizzata da un caldo torrido, il clou della giornata vede trionfare sui sentieri di casa, quel Paolo Rizzotto (GS Alano), in netto crescendo nelle ultime due stagioni, che va a regolare di pochi secondi Mauro Simeoni , con al terzo posto il falcadino Paolo Gamberoni. Gara tattica con i primi due che si alternano alla testa della gara, viaggiando di pari passo. Alla Forcella di San Daniele, punto piu' alto del percorso, Simeoni precede di poco Rizzotto, che si rifà in discesa, con Giuseppe Dallo terzo in salita ad inseguirli. La discesa porta variazioni, tanto da vedere Rizzotto primo al Pont De la Stua, con Simeoni staccato di trenta secondi. Da dietro si rifà sotto Paolo Gamberoni che guadagna posizioni. In campo femminile è Maria Pia Chemello il nome che magari non t'aspetti, che dà del filo da torcere alla favorita Manuela Moro. Sarà così per tutta la gara, mentre dietro, per il terzo posto tutto rimane costantemente in gioco. Parte finale di gara che vede i due battistrada appaiati al nono chilometro, con Simeoni che recupera, ma l'alanese Rizzotto pronto e deciso nell'imprimere un nuovo cambio di ritmo ad un chilometro dall'arrivo. Fasi emozionanti nella discesa verso il Calcino , con il transito agli ultimi metri, sopra il ponte medievale. Simeoni non riesce piu' a recuperare e per l'atleta di casa è trionfo. Dietro ai due, Gamberoni con il suo ritmo conserva la terza posizione. In campo femminile la Chemello ha un ritmo insostenibile e vinche "nell'università della corsa in montagna". Manuela Moro èe di nuovo seconda in questa gara, mentre per il terzo posto, Serena Schievenin presenta al traguardo il sorriso piu' radioso sul suo volto, il volto bello della corsa.
Nel Nordic walking Sprint , in campo maschile la gara si decidea agli ultimi metri, quando Nicola Susana (Era Nordic), vincitore nel 2010, lascia andare Lucio Dorz (ARGO NW Team), che lo aveva atteso cavallerescamente per gli ultimi chilometria in compagnia. Terzo Stefano D'Alessio. La gara in rosa ha visto l'identico podio della precedente edizione con Sara De Nardin imprendibile , vincitrice su Ivana Rudatis di Alleghe e Orietta Dal Mas.
La Campo-San Daniele-Campo era anche la terza e conclusiva prova della "Combinata del Piave", dopo le gare precedenti, Valdobbiadene-Pianezze e N'dar e Tornar dal Doc. Alla presenza dei responsabili delle tre prove e degli amministratori dei comuni di Alano e Segusino, sono stati premiati quali vincitori, Mauro Simoeni che ha preceduto Paolo Gamberoni e Giuseppe Dallo, in campo maschile; tra le donne la ha spuntata Manuela Moro, su Angelina Castaldo e Serena Schievenin. Gruppo piu' numeroso nelle tre prove il ValdoGroup.
CLASSIFICA MASCHILE Campo-San Daniele- Campo: 1) Paolo Rizzotto 2) Mauro Simeoni, 3) Paolo Gamberoni, 4) Edi Nani, 5)Alessio Chiodero, 6) Loris Basei, 7) Cristiano Zanella, 8) Giuseppe Daallo, 9) Rudy Dalla Vecchia, 10) Luca Dal Canton.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1) Maria Pia Chemello, 2)Manuela Moro, 3) Serena Schievenin, 4)Angelina Castaldo, 5) Cristina Viezzer, 6) Rossella Piovesan, 7) Milena Pasin, 8) Graziella Fortuna, 9) Fabia Gallina, 10) Elena Gallina.

Alex Geronazzo (Speaker Ufficiale CSC 2011)

CLASSIFICA INTEGRALE:


http://www.runnerspercaso.it/forum/viewtopic.php?f=19&t=7084

sabato 18 giugno 2011

26 GIUGNO : 7^ Campo-SanDaniele-Campo, 3^ Prova Combinata del Piave




a Campo di Alano di Piave (BL)
26 GIUGNO ORE 9.00 partenza dallo Stadio Valcalcino.

La Campo SanDaniele Campo E' LA Corsa in montagna!

Sarà anche nordic walking sprint

La CSC sarà gara finale della Combinata del Piave, la cui classifica parziale è quì pubblicata:

http://www.runnerspercaso.it/forum/viewtopic.php?f=19&t=7041

giovedì 2 giugno 2011

4^ NDAR E TORNAR DAL DOC

4^ NDAR E TORNAR DAL DOC

La carica degli 800 , sui monti verdeggianti di Milies!
Profilo agonistico elevatissimo che premia Manuela Moro e Abdoullah Bamoussa, vincitore con record!

Un 2 giugno come pochi altri in giro. Un'orda di atleti, semplici corridori e camminatori, hanno esaltato una giornata che rimarrà memorabile. Una corsa che accresce i numeri di anno in anno, portando nella località turistica del comune di Segusino, un sempre maggior numero di persone.
Macchina organizzativa pressochè perfetta, logistica e parcheggi gestiti in maniera superba, ecco come una semplice gara paesana in quattro anni è diventata uno dei fiori all'occhiello delle corse trivenete.
Una cinquantina di ragazzi al giro corto di 3.5 km, circa 250 partecipanti sulla distanza degli 8km , mentre arriva a 550 il numero di partenti per la classicissima sui 13 km, che porta gli atleti ad alzarsi sino a quota 1300m slm, lassu' dove il Monte Zogo regala una vista a 360° sul mondo.
La gara vera e propria ha vissuto la sua storia sull'immediata fuga dei due portacolori dell'Atletica Brugnera, Mohamed Zahidi ed Abdoullah Bamoussa, con il primo a cercare di tenere la coda dell'indiavolato avversario, favorito di giornata. Dietro a loro , il solito, sornione ed intramontabile Lucio Fregona, a portarsi su fino alla cima con buon passo per poi tentare la solita discesa al fulmicotone. Sul punto piu' alto, Bamoussa transitava con un minuto di vantaggio su Zahidi e due su Fregona, mentre, dietro, Mauro Simeoni con buon ritmo teneva la posizione rispetto ad Amghit, l'altro magrebino (ma valdobbiadenese a tutti gli effetti) e Gianni Mores, arsedese già vincitore ad aprile alla Quattro Pass e in un periodo di forma ancora da completare , ma già su livelli altissimi.
La corsa femminile ha visto da subito una Manuela Moro efficacissima già in salita, a bissare lo stato di grazie che la ha portata a vincere la Valdobbiadene-Pianezze.
La lotta nelle posizioni a seguire si limitava al controllo della Zanette su una De Poi incalzata a sua volta da Nada De Franceschi.
All'arrivo in Milies, Bamoussa lanciava una volata contro il tempo, tale da abbassare il record della corsa, stabilito da Claudio Cassi nella stagione di grazia 2009. Un tempo di 52'27'' , che abbassa di sette secondi il precedente limite. Quasi due minuti dopo Mohamed zahidi guadagnava l'argento, dovendosi difendere dal perentorio rientro di Fregona, con Mauro Simeoni grande quarto e Amghit, Mores, Vettorel, Rizzotto, Geronazzo e Gamberoni a completare la top ten.
La gara femminile ha visto Manuela Moro chiudere in 1h06'52'' , al sicuro da attacchi, con Patrizia Zanette regolare seconda e lo scricciolo volante, Angela De Poi a guadagnare il 3° gradino del podio. Dietro , un nugolo di atlete arrivavano a brevi distacchi l'una dall'altra, concedendo una classifica che dalla quarta alla decima scriveva De Franceschi, Campigotto,Serafini,Frattini,Castaldo, Bello e Vizzier.
Tra i gruppi il piu' nuemeroso è risultato il Valdogroup seguito da Gs Alano, Atl. Valdobbiadene, ARGO Nordic Waking Team, Gruppo Fontigo.
Partecipanti da tre regioni, con tutto il Veneto rappresentato e stranieri naturalizzati, provenienti da Africa ed Asia, tanto per incorniciare un quadro, dipinto a colori sgargianti su una tela che la Ndar e Tornar dal Doc , firmerà nel tempo, come protagonista di un opera artistica ed emozionale della corsa.

Alexander Geronazzo (Speaker della manifestazione)

Classifiche su:


http://www.runnerspercaso.it/forum/viewtopic.php?f=19&t=6969



NB: EVENTUALI ERRORI O CORREZIONI SULLE CLASSIFICHE , ANCHE IN FUNZIONE DELLA COMBINATA DEL PIAVE VANNO SEGNALATI VIA E-MAIL al Sig. Diego Longo, all'indirizzo:

dieg.long@alice.it

domenica 29 maggio 2011

4^ Ndar e tornar dal Doc, IL 2 GIUGNO TUTTI A MILIES





4^ Ndar e tornar dal Doc,

IL 2 GIUGNO TUTTI A MILIES


Come ogni Festa della Repubblica anche quest'anno , in Comune di Segusino (TV), si festeggia a passo e di corsa nello splendido scenario di Milies, la località turistica bellissima, sui monti che sovrastano la comunità geografica sulle rive del Piave.

I 3 percorsi, di varia lunghezza prestano al pubblico una giornata adatta a tutti, camminando o correndo tra boschi, valli, prati montani in fiore, godendo, sulla cima del Monte Zogo, di un panorama mozzafiato. Organizzazione collaudata , sinergicamente affiancata a varie associazioni locali e ad una amministrazione comunale attenta e presente, garantisce un livello qualitativo di elevatissimo spessore, sia dal lato sportivo, che dal punto di vista dell'accoglienza.
Negli anni si sono succedute figure importanti della corsa in montagna, che campeggiano, nell'albo d'oro a testimonianza anche del gradimento da parte degli agonisti, Tra i voncitori spiccano le due vittorie del pontalpino Claudio Cassi, già vincitore di un Campionato Europeo con le Ciaspole, nel 2008, sino al mito Lucio Fregona, campione uscente, già Campione del mondo della corsa in montagna e per molti anni portacolri del Gs Forestale. Ma se il piatto ricco maschile ride, certo le donne non fanno difetto, se è vero, come lo è che lassu' nell'Olimpo delle vincitrici è scritto il nome di Manuela Moro, la bellunese che è stata ed è il dopo Agnese Possamai della corsa bellunese, la zoldana Martina Brustolon e l'azzurra delle sky race Jennifer Senik.
Un appuntamento che chi corre non può perdere e che quest'anno ha già nelle previsioni un gran numero di camminatori iscritti alla nuova 8km creata ad hoc per chi la montagna la vuol passeggiare senza la frenesìa del cronometro.
Allegate al comunicato le immagini relativi a regolamento e descrizioni, affinchè possiate essere anche voi tra coloro che si godranno un 2 giugno come da nessun'altra parte troverebbero.

Lo speaker Alex vi aspetta. XIAO!

lunedì 16 maggio 2011

16^ Valdobbiadene-Pianezze

Trionfo bellunese! Manuel Da Col cala il bis, e porta in Vigili Del Fuoco Belluno al trionfo a squadre. Tra le donne stoica Manuela Moro!

Alla fine arrivano in 292 dopo i 5.645m e gli 808 di dislivello della piu' celebrata cronoscalata podistica triveneta. Condizioni meteo da tregenda, con temperature a sfiorare lo zero termico, pioggia battente e raffiche violente di vento, sfidate e vinte dagli atleti.

Manuel Da Col, l'atleta di Cibiana di Cadore sale di nuovo il gradino piu' alto del podio, dopo la vittoria del 2010, battendo avversari forti ed agguerriti. Alla fine un tempo cronometrico di 35'45", inferiore di circa venti secondi rispetto al vicentino Stefano Benincà. Al terzo posto il trentino Claudio Bettega. A seguire altri nomi altisonanti della corsa in montagna come Daniele De Colò, Roberto Poletto,Federico Pat,Olivo Da Prà per citarne alcuni tra i primi.
In campo femminile Manuela Moro ha posto un digillo importante che gli mancava in carriera, entrando in un albo d'oro ricco di nomi prestigiosi. La trichianese ha offerto una prestazione magistrale , siglando un tempo ufficiale di 46'35'', mettendosi dietro di un minuto e mezzo la pontalpina Francesca Rossi e la bellunese Angela De Poi. Oltre il podio, da segnalare il quarto posto dell'ex azzurra Monia Capelli in una graduatoria femminile ricca di altre prestazioni importanti.
Tra le società, assegnato il Memorial Ferdinando Vanzin al Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco "De Vecchi", di Belluno, trofeo ambito, fritto della somma dei migliori tre tempi per squadra.
Alla fine della mattinata di gara, organizzatori soddisfatti per un risultato insperato, date le condizioni ambientali, con un traguardo addirittura spostato all'interno dell'area Rifugio del Tempio del Donatore, gremito come sempre, nonostante le intemperie.
La Valdobbiadene -Pianezze era la prima tappa della Combinata del Piave, che proseguirà il 2 giugno a Miles di Segusino, con la N'dar e Tornar dal Doc e terminerà il 26 giugno a Campo di Alano di Piave, con la Campo-SanDaniele-Campo.

Commento dello speaker:

Io ho ribadito piu' volte che gli atleti sono stati davvero mitici, grandi tra i mitici...Volevo aggiungere che il mio secondo anno alla Valdo_Pianezze non lo immaginavo così epico, con davanti a me, arrivare persone letteralmente "contro vento" e sotto un diluvio come pochi ne avevo visti nel corso di una corsa. Certo, la montagna però non è mai da sottovalutare ed alcuni li ho visti arrivare in short e canotta e questo è un dato da sottolineare...mai dar troppa confidenza a meteo, altitudine ed a se stessi, perchè l'ipotermia è una gran brutta compagna se sopraggiunge...Okkio ragazzi...Pareva un presagio nel testo della mia ultima canzone "Nato in mezzo alle montagne":
cito: "corri contro vento, ma tu non ti arrenderai"...


Alla prossima e quì trovate le classifiche:


http://www.runnerspercaso.it/forum/viewtopic.php?f=19&t=6880#p29305

venerdì 13 maggio 2011

16^ VALDOBBIADENE-PIANEZZE. Io sono lo speaker ufficiale!

Questa edizione, nelle previsioni meteo, sarà bagnata...Sapete cosa vi dico: La mia Valdo_Pianezze piu' goduta da podista fu sotto una pioggia torrenziale ed in mezzo al fango (che in quel tratto ora non si troverebbe piu'. essendo stata assestata la strada...). Eravamo in quell'edizione ben 350. Come dire: Il corridore di montagna sa che arrivare in cima con le condizioni peggiori, aumenta la sodddisfazione di 10 volte...e la pasta, il tepore del rifugio, il calore della gente è tutto quanto serva.







Alcune anticipazioni dalla corsa "su carta" , dicono della presenza del campione uscente, Manuel Da Col il forte ragazzo del Comelico...mancherà al via, dopo molti anni, Lucio Fregona e pare non ci sarà nemmeno Claudio Cassi...Dal Primiero mi dicono della presenza di Claudio Bettega. Ci sarà il vittoriese Adriano Pagotto, vincitore nel 2010 della Campo-SanDaniele-Campo. Presenza sempre gradevole e festosa di Roberto Poletto, l'alpino vicentino e nell'ultim'ora i Vigili del Fuoco Belluno schierano al via , oltre al mitico Ivo Andrich, master terribile della corsa in montagna, anche Olivo Da Pra, già vincitore al TransCivetta, tra le altre gare portate a casa in carriera. Da tenere d'occhio molti altri, tra i quali certamente Simone Zanella ed Ivan Geronazzo, in questi giorni piu' volte alla prova percorsoPer il movimento ultra, l'azzurro Fabio Granzotto partirà attorno alle 10.
Tra le donne, allo stato attuale, spiccano le presenze di Patrizia Zanette, Sara Tomè e dell'ex azzurra Monia Capelli, mentre le sorti friulane sono assegnate allo "scricciolo dolomitico", Angela De Poi dell'Aldo Moro Paluzza...Da Cornuda Rossella Piovesan annuncia battaglia.Da visionatore curioso terrei presente la querese, in forza all'Atletica San Rocco di Dolo, Fabia Gallina, con la compaesana del Gs Alano, Serena Schievenin.

Lo speaker pre inzuppata, domani farà un allenamento alle cascate bellunesi di Stien, fedele al nuovo motto : "...libero di sognare..."

lunedì 28 marzo 2011

8^ TREVISO MARATHON, ho esordito da speaker, nella maratona che ho corso...

8^ TREVISO MARATHON Official Speaker con Aldo Masi e Roberto Brighenti! Questa esperienza si aggiunge al mio curriculum che spazia oramai dal cross, al trail , alle stradali cittadine, fino all'ultra trail ed ora anche la madre di tutte le corse...La mia soddisfazione non si può quantificare...e presto anche un campionato italiano di corsa in montagna... Come dire...?! Alex c'è...Cacchio!!! Tutto è iniziato sabato. Una giornata all' EXPO nello stand del mio romanzo, Il corridore di Mezza Via. Molti si sono fermati e tanti hanno chiesto informazioni,alcuni lo hanno anche preso e questo è un bel risultato per un racconto scritto da un semi sconosciuto speaker di provincia. Lì con mia moglie Moira ho incontrato campioni che avrei commentato il giorno dopo e campionissimi, come Baldini. ma il nettare della maratona è l'immensa follia sentimentale che si poteva apprezzare nei volti delle migliaia di amatori, pronti all'ennesima sfida, stavolta di "Marca". Unico piccolo inconveniente, al ritorno, la macchina mi ha lasciato a piedi e solo il provvidenziale intervento del mercurino Andrea Bolzan mi ha consentito di rientrare. La domenica mattina è iniziata alle sei meno un quarto, gli ultimi preparativi er poi via, col mio fidato tecnico Moreno. Alle Otto e mezza avevamo già messo su tutto l'impianto audio...eh già, anche il service e la musica era nostra...Tout Court per TM! Avevamo due migliaia di Watt, pronti a falcidiare i padiglioni auricolari dei presenti, ma Moreno li ha domati alla grandissima...Dove ? A Ponte della Priula dove ero io in postazione di commento... c'era qualche migliaio di persone e questo mi dà degli spunti su cui riflettere. Tempo fa ho visto una diretta sulle Tv sportive nazionali di una maratona di cui non farò il nome, m...a della quale mi ha colpito l'icredibile semideserto di pubblico ai lati delle strade...Non penso di dbagliare di molto se dico che 50 mila persone c'erano nella marca gioiosa a sostenere gli atleti. Per me è stata una bella esperienza, la prima in una maratona e pensare che non ho voluto andare a commentare il traguardo...quasi come me la sentissi. Il mio posto è là, in mezzo alla gente. Sul palco sono rimasto sino al passaggio dei migliori 50 circa, per poi scendere giu' sulla sede stradale...Non si poteva?Non saprei... E poi chi lo dice...!?I canoni sono opera di chi vuole complicare le cose semplici e l'atletica è unica per la sua semplicità...Alle 13.20 è transitato l'ultimo...Io e Moreno eravamo lì, con la sigla del Gladiatore a dire a quell'uomo che l'essenza della corsa sta nel suo essere atleta che porta un peso enorme, quello di chiudere il passaggio di una corsa, di siglare una storia, di vivere la sua gara, oltre lo sguardo, chè va molto piu' in là dell'orizzonte... Un orizzonte fatto di volti e di storie, ieri ho stretto la mano e dato il cinque a statunitensi, spagnoli, tedeschi, finlandesi, svedesi, africani e persino ad una coppia di Hong Kong...Eppure ci siamo capiti lo stesso..Già, non essere stati lì non può spiegare, ma io mi emoziono e quasi mi scordo quel che dico...Il mio ricordo va alle 12.30, con ancora molto pubblico presente, le percussioni di un gruppo di senegalesi lassù, in cima all'ascesa al ponte, adornato delle bandiere del mondo... . In poche frasi l'essenza di una mattinata indimenticabile, messa a bagaglio esperienza, pregna di ricordi, di volti, di "cinque" dati e ricevuti. Io non lo se sarò chiamato ancora, ma so che il mio posto è là...Tra i corridori di mezza via...Complimenti ai forti, giu' il cappello ai vincitori, ma in fondo, complimenti e grazie alla materia pprima della corsa, le migliaia di corridori di mezza via...Giu' il cappello... Alla prossima...Ci rivediamo gente! Xiao a tutti! Questa è per voi: Oggi parla il silenzio Ho salutato l'alba, grigia ma splendida... Ho guardato ... sventolar le bandiere, tante erano che parevano un unico drappo... Ho volto lo sguardo, dietro di me erano centinaia... Era il momento, ho cominciato e i nomi sembravano canti, i numeri suonavano note multirazziali... Ho parlato ed ero contento... Sono passati a venti all'ora... ed ero contento. Ma poi è venuto il tempo. Ho scavalcato le grate del palco... ho ripreso la mia libertà... Lì, i n mezzo ai maratoneti e migliaia di mani, oltre le transenne... al mio fianco! Finalmente sono tornato, s ono uno di loro... Chiamavo la gente, aizzavo il batter di mani e rispondevano... Guardavo in faccia l'atleta corrermi incontro... Allungavo il braccio, in cerca di un "cinque"... e rispondeva... E' calato il sipario, ma solo...Solo, al passaggio dell'ultimo dei miei eroi del giorno... Ieri. Ho presentato, il maratoneta... ed ha risposto. Era ieri. Oggi la corsa continua, oltre l'orizzonte, piu' in là della stanca mente, d'un uomo che ieri parlava ed oggi è silente. (ArGo)

venerdì 4 marzo 2011


Belluno Feltre Run per 2000!

Da Boudalia alla Toniolo una gara che si preannuncia spettacolare...e dietro, la carica degli amatori, sotto l'ombra delle Dolomiti.

La 30 km presenta al via l'eccellenza nazionale della corsa su strada.


Dalla ex campionessa italiana di maratona, Laura Giordano all'argento europeo Deborah Toniolo, un parterre rosa nel quale spicca anche l'ultra maratoneta italiana piu' forte di tutti i tempi, Monica Casiraghi con le dolomitiche Lorenzi e De Poi pronte a scaldare il pubblico di casa. In campo maschile una storia tutta da scrivere con il magrebino dei colli romani Cherkaoui El Mackrout e l'austriaco Hoenwarther pronti a battagliare con l'emiliano Magagnoli, all'inseguimento dell'idolo di casa Said Boudalia. Outsider temibilissimi i giovani Matteo Redolfi, Lucio Sacchet ed il magrebino del Cadore Abdoullah Bamoussa, esordiente sulla distanza. Tra gli altri, segnalato in grande forma il vittoriese del Violetta Club, Fabio Bernardi ed una particolare citazione all'ultra trailer di spicco, Ivan Geronazzo.
Una manifestazione che prevede anche la partecipazione per non competitivi, sullo stesso tracciato e sara' aperta da un corteo di auto elettriche, a simboleggiare la giornata ecologica che deriva dalla chiusura del traffico sull'arteria viaria principale bellunese, pur rimanendo lievi i disagi per gli automobilisti che pur sopporteranno quest'unica situazione annuale.
La novita' assoluta e' la staffetta 3x10 km, che vedra' impegnate un centinaio di squadre. su tutte da citare il trio del Piave, composto da Nicola Spada, Simone Zanella e Marco Spada, favoriti della vigilia.
Partira' invece dal Santuario SS Vittore e Corona, la tappa sprint , inserita nel circuito nazionale Nordicwalkingintour, dedicata agli appassionati della camminata nordica e denominata "In cammino verso le Dolomiti", su un percorso di 12 km.
Quest'anno l'organizzazione mi ha voluto come speaker ufficiale dell'evento ed ho seguito anche la parte di coordinamento relativa alle altre postazioni e fasi di commento. Per questo ambito fa un po' specie dire che faro' da "chioccia" ai miei colleghi in campo parlato, poiche' la scelta operata segue una linea "verde" improntata a valorizzare i giovani talenti che potrebbero tornare utili ad un settore piuttosto stantio. Saranno quindi Matteo Gaio, alla partenza a Belluno ed Alice Meneghin, con me all'arrivo, a far sentire la loro valida voce giovane, poiche'^entrambi sono poco piu' che ventenni.
Appuntamento quindi a sabato sera alle 18 a Feltre, Campogiorgio, per la festa organizzata dal Quartier Santo Stefano, durante la quale saranno consegnati i pettorali ai TOP RUNNERS.
Domenica alle 10 da Belluno, la partenza della corsa che attraversera' i comuni di Limana, Trichiana, Mel, Lentiai, Cesiomaggiore, per arrivare a Feltre. Alle 10.30 invece lo start per nordic walking, con arrivo sempre in Campogiorgio. Tutte le info su www.bellunofeltrerun.it . La manifestazione sui 30 km Fidal e' inserita nel circuito TrivenetoRun.


Alex Geronazzo (SPEAKER UFFICIALE 4^ BellunoFeltreRun)

"Bacco maledetto". Il monologo

"Ciò che segue è qualcosa di breve, ma non troppo…di forte, quanto basta…di vero, questo sì. Dal palco la voce vi arrivi come la naturale conclusione di uno spettacolo, andato in scena e messo in musica,per raccontare un testo. Un tratto di vita vissuta un pezzo dell’Alex pensiero.Non sarò prolisso, voglio essere concreto. Questa serata è dedicata a Bacco, colui che per me è stato “Il maledetto”.Il significato c’è, non dubitate, non è finzione artistica.La realtà che mi ha attraversato la vita da capo a piedi ruota attorno ad un maledetto vizio. Badate, non son certo il tipo d’uomo che pontifica sapienza, non ne avrei le basi, non sono colui che insegna. Però, senza smentire il mio essere, non posso non raccontarvi qualcosa che è triste ed attuale e di per se non ha bisogno d’esser insegnato, si spiega da solo. Lo faccio perché non ho scritto per bearmi di me stesso ma tentando una via in più per rendermi utile. Bacco maledetto è il titolo ideale del pensiero che ho in mente questa sera. Io, orfano di due padri, traditi dallo stesso inganno, beffati da un nemico che si nasconde e vince la guerra di logoramento ai danni dell’essere umano. Penso a quei ragazzi, poco più che bambini, che sostano ore ed ore davanti a un bar. Passo e ripasso, passeggiando li studio. Sarebbe facile generalizzare,lo so bene che non tutti cadranno nel problema, ma qualcuno sì. Ho guardato l’alcolismo con gli occhi di un figlio, ne ho compreso gli effetti scrutandolo da uomo ed ora, quando il conto sembra chiuso e la partita persa, voglio continuare ad alzare lo sguardo e parlare. Parlarne…E’ importante! L’alcolismo è il tema che il titolo introduce con fare artistico.Capitemi! Salgo su questo palco per parlare ad una platea di quel che ho scritto.Per questo voglio spiegarmi bene. Non si compone un libro in versi se nella mente tutto fosse prosaico. Eccomi al dunque, tutto ciò che è scritto viene da dentro, è qualcosa di impresso con inchiostro indelebile nella mia storia di essere umano, condizionata da un vizio perfido,silente e malefico. Ma so bene che la mia è una storia comune, specie qui da noi. Chi di voi non conosce un alcolista? Chi non è al corrente di una storia di disagio famigliare dovuto a chi abusa dell’alcool? Se andassimo ad alzata di mano sarebbe una totalità di braccia conserte. In questi primi trent’anni io me ne sono voluto tenere distante. Ho fatto una scelta cui poche volte non ho mantenuto fede, Non bevo alcolici! Attenti, così è certamente troppo, ma vorrei che suonasse come un invito alla moderazioneper chi abusa e per chi distribuisce abuso.Attenti ragazzi!L’alcool può uccidere. Preso a piccole dosi è un piacevole compagno.È collante della compagnia.Occhio quindi,che il vostro volto non perda freschezza,che lo sguardo sia sempre lucido ed attento.In campanache la via della vita,se inondata d’alcool, può diventare scivolosa.In men che non si dica e senza dare tempo di reazione.Agli adulti che sanno ciò che fannovoglio dire soltanto di essere consapevoli,che la bevuta in compagnia e la sbronza sono cose ben diverse.Come diverse sono le reazioni connessealla troppa assunzione di questo elemento, tollerato e tollerabile fintanto che non assuma gli effetti di una qualsiasi droga.Io non parlo per sentito dire,ho visto e vissuto,penso di averne titolo.Dedico questa serata ai miei due papà,loro sanno se ho facoltà di parlare.Capiranno e spero saranno fieri,che a loro modo e senza forse capirlo hanno insegnato molto della vita a questo invisibile contemplatore."

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