ALEX GERONAZZO "Lo speaker for passion"

" Ho voglia di dare voce al vento dello sport "

giovedì 25 aprile 2013

In 4017 alla DueRocche di Cornuda...Io senza corsa...Un uomo che non potrebbe giocare il Jolly!


Io senza corsa...Un uomo che non potrebbe giocare il Jolly!
DueRocche 2013 ... In 4017 alla partenza.

     Oggi il JOLLY è la DUE ROCCHE:..Libidine!


Speakerare la Due Rocche di Cornuda è un pò come essere il presentatore di Sanremo nella musica, è un pò come essere Kiljan in testa all'UTMB, come essere un gabbiano padrone dei cieli della laguna.
Io non so cosa sia passato per la testa degli organizzatori, chiamando "l'irriverente" quì presente.
Oggi una battuta su tutte : Lo sapete perchè la maglietta 2013 è verde pisello ? Perchè la Due Rocche è una corsa cazzuta.

...Lei signorina un pò scollata, se potesse rallentare in vista del traguardo, che mi deconcentra...
...Non andate via di quà , che fuori dalla Due Rocche siete sulla strada...
...I furbetti del furtarello sono degli stronzi...
Ed alle 9.30 è partita la 42^ Due Rocche e stavolta la pistola ha sparato.
Poco prima il minuto di silenzio per le vittime degli attentati di Boston e di lì a un pò sarebbe arrivato al traguardo Said Boudalia ad accompagnare il figlio Hicham .
Nel Mezzo Francesco Duca e Silvia Serafini vincono la Due Rocche mezza marathon. Lucio Fregona a 49 anni saliva ancora sul podio. Maria Pia Chemello , abdicava ma arrivava col sorriso di chi vince comunque. La 12km andava a Simone Zanon e Manuela Moro...
Gli amici di runningforum.it , "mototata" e "mototeto" con tutti gli altri.
Roby Roberto Scandiuzzo portava al traguardo gli apripista che è sempre un buon modo per correre in libertà...
Da qualche ora sono a casa e tutto questo mi manca già.
Mi onoro d'esser stato THE VOICE alla Due Rocche. Grazie Massimiliano Checuz e Grazie a Gianpaolo Giampaolo Allocco Industrialdesigner . Grazie al tecnico audio sempre puntuale.Grazie alle signore che mi han dato qualche " baset"...
Grazie perchè io senza la corsa sono un uomo che non può giocare il Jolly...Oggi il jolly è la DueRocche...il resto è coreografia.

domenica 14 aprile 2013

In 3116 alla "Quatro Pass" di San Pietro di Barbozza

Con San Pietro di Barbozza nel cuore...
La "Quatro Pass" fa il pieno...3116 partenti!
Vittorie per Claudio Cassi, Manuela Moro, 
Giacomo Vettorel e Mirella Pergola


La primavera che comincia, il sole che inizia a riscaldare, la gente assiepata e il vociare continuo che fa star bene.
Inizio così, con un'immagine un pò bucolica ed un pò poetica, un racconto che ha un sapore d'antico.
Raccoglie in se l'essenza della corsa, mescolando il calpestìo delle scarpette intrise di sudore all'aroma olfattivo recepibile tra i filari di vite delle colline del prosecco.
Un profumo che sa di corsa, che sa di vita.
Chi può dire quale sia la vera natura della corsa? Nessuno forse, ma oggi chi ha corso a San Pietro è forse arrivato molto vicino alla risposta.
Erano in 3116 divisi equamente o quasi si tre percorsi da 6,12,18 km.
La piazza di San Pietro è gremita, sono le otto e mezza, ma è niente di fronte alla bolgia della partenza che sarà ritardata di venti minuti.
Il Valdogroup lavora alacremente, ognuno di loro ha un compito definito, tutti sanno dove essere e quando essere nel posto in cui si trovano ad interagire con una corsettina di paese che in poco tempo si è fatta corsa.
Io parlo, nella giornata che segue la gara di Miane , dove ho potuto presentare peraltro anche i migliori trevigiani per società alla TrevisoMarathon.
Me lo chiedevo ieri sera, tornando lungo la strada del prosecco, ammaliato da panorami illuminati e da colli immensi nella loro trabordanza di fascino : < Chissà domani come saranno questi colli?>.
Oggi lo ho ripetuto piu' volte, il percorso della "4 pass" si snoda lungo i vitigni piu' belli al mondo e mi perdoneranno altri sparsi in Italia o Francia, mi spiace ma proprio non ce n'è, questo è il Paradiso verde.
La gente è partita festante ed è tornata colma di emozioni, ognuno col suo nuovo carico di pensieri positivi assorbiti tra le viti.
Un "fottìo" di gente , ho detto...Eh già...Dal signore che m'ha raccontato la vera storia di Mosè che divise le acque, ai dolci sorrisi di molte belle signore e signorine, fino al vigore dei molti "cinque" battuti in fase d'arrivo.
Cronaca che ha visto arrivare prima i bambini , gli under 14 , che erano 250 ma si son organizzati e si sono portati dietro ben 1000 persone.
Sontuoso Gian Marco Piazza in campo maschile ed ottima Sara Sartori in campo femminile.
Nella 12 km affermazione di Claudio Cassi che ha preceduto nell'ordine Lucio Fregona, Gabriele Fantasia, Loris Basei e Stefano Varaschin. Nella stessa distanza, al femminile si è imposta Manuela Moro, con Fabia Gallina seconda ed a seguire Lucia Cossalter, Elisabetta Colbertaldo e Marisa Ferronato.
La distanza piu' lunga, il 18km,  ha visto Giacomo Vettorel imporsi col tempo record di 1 ora e 9 minuti, di pochi secondi avvantaggiato su Ivan Geronazzo, con il completamento del podio da parte di Lauro Polito e quarto e quinto nell'ordine, Eddy Nani ed Andrea Frezza. In ambito femminile è stata la veneziana Mirella Pergola a vincere su Antonella Feltrin, Chiara Lamberti, Graziella Fortuna e Holley Sweeney(USA).
Molti i passeggiatori ed i nordic walkers, L'Altamarca, I Free Walkers e il mittiko Argo NW Team.
Chiudo ringraziando gli organizzatori che si sono affidati a me per il commento di una gara che si svolge nel paese che mi ha dato i natali paterni e che anno dopo anno apprezzo sempre di piu'.
Con San Pietro di Barbozza nel cuore...

Alex Geronazzo.

sabato 13 aprile 2013

5° CROSS ROAD a Miane. OGGI si corre, alle 17!



SPEAKER UFFICIALE


La corsa, il nordic walking...il buon vino!


Torna la rassegna Fidal 
sui 18 km 
tra vigneti e castagneti nella Pedemontana

Un weekend di sport a Miane con Silca Crossroad Run e Prosecchissima
La gara per la prima volta si terrà sabato pomeriggio con via alle 17 davanti al municipio

Miane al centro dello sport nel weekend di sabato 13 e domenica 14 aprile. Quest'anno infatti la quinta edizione della Silca Crossroad Run si passerà il testimone con la Prosecchissima. Grazie alla collaborazione con il Miane Bike Team sentieri, stradine, percorsi sterrati della Pedemontana si animeranno sabato di crossisti e domenica di bikers per quella che si annuncia “una due giorni” di puro spettacolo in mezzo alla natura.
Silca Ultralite Vittorio Veneto sta ultimando i preparativi per la gara regionale di corsa su strada su percorso misto (sterrato e asfalto) di 18 km che quest'anno, diversamente dagli anni precedenti, si terrà sabato pomeriggio e non domenica. L'appuntamento per una gara unica nel suo genere che si svolge in un fantastico panorama e nel bel mezzo del risveglio della primavera, è alle 17 di sabato 13 aprile in via Roma, davanti al municipio, sede di partenza e di arrivo della gara.
Oltre alla competizione Fidal, per gli appassionati ci sarà la possibilità di cimentarsi nella Prosecchissima trail run, una non competitiva di circa 10 chilometri oppure di provare il nordic walking a cui sarà dedicato un percorso mozzafiato tra le colline della zona. Non una, ma ben tre gare in un solo pomeriggio.

Per quanto riguarda il percorso, rispetto all'anno scorso, è stata tagliata la prima parte (che portava alla chiesetta della Madonna del Carmine) con una riduzione di 1.750 metri. Dal centro di Miane i podisti si dirigeranno verso Follina, prendendo poi la pista ciclabile verso la sede della Pro Loco. Si proseguirà in mezzo ai castagneti, verso Combai. Dopo il primo ristoro alla chiesetta di Ronch, via di corsa su strade sterrate in mezzo ai vigneti esposti a sud e quindi baciati dal sole. Una volta scesi verso Premaor si passerà il nono chilometro. Chi farà la non competitiva e il nordic walking andrà all'arrivo, mentre i partecipanti della gara Fidal, dopo un tratto di percorso passando in mezzo a vigneti e a rustici meravigliosi, scenderanno con una ripida discesa verso Follina per poi ritornare sulla pista ciclabile che da Follina porta a Miane. In totale 18 km di saliscendi, boschi e vigneti, fiori che stanno sbocciando e aria pura profumata di una primavera in fiore.

“Quello di Miane è un appuntamento da non perdere – commenta l'assessore comunale allo sport Massimo Conte – sport, natura, passeggiate, tutto nella splendida cornice delle colline del prosecco, lontane da strade e auto. Un'occasione per curare fisico e mente. Sabato ci sarà la corsa a piedi e la gara di mountain bike per i bambini, domenica la Prosecchissima. Tutto ciò è possibile grazie alla sinergia di associazioni, come Silca Ultralite e Miane Bike Team, che si impegnano per creare eventi importanti per il territorio e per il pubblico”. L'assessore sarà presente non solo per le premiazioni ma anche di corsa: si cimenterà infatti nei 18 km, lui che di solito si dà alle maratone.
“Sotto il profilo tecnico più che una corsa su strada (anche se il 70 % del percorso è su strade asfaltate o cementate) la Silca Crossroad Run assomiglia più a un trail, dove si gareggia non tenendo conto del cronometro ma gustandosi i saliscendi in mezzo ai vigneti – afferma Aldo Zanetti, presidente di Silca Ultralite Vittorio Veneto – nonostante ci si trovi pur sempre nelle Prealpi il dislivello non è però molto impegnativo. Anche il percorso dedicato al nordic walking è davvero bello e tipico, quindi speriamo in una risposta positiva da parte degli amanti della camminata nordica”.

Il programma orario prevede dalle 14,30 la distribuzione dei pettorali, alle 16 il ritrovo di giurie e concorrenti, alle 17 la partenza della quinta Silca Crossroad Run. Le categorie in gara sono amatori e master, junior, promesse, seniores. Alle 17,05 invece spazio alla Prosecchissima trail run e alle 17,10 ecco il via per i nordic walkers. Alle 18,30 aprirà il Pasta Party, mentre le premiazioni sono in scaletta per le 20.
Per tutte e tre le manifestazioni è previsto un pacco gara o gadget importante: canotta da atletica Syprem e prodotti alimentari per la gara Fidal, maglietta “Proseccissima Trail”per la non competitiva (fino a esaurimento), maglia manica lunga Asics “Crossroad” per il nordic walking (fino a esaurimento). Speaker della manifestazione sarà Alex Geronazzo, medico di servizio il dottor Paolo Gatto, giudice arbitro Eliseo Dal Bello, l'assistenza medica è di Prealpi Soccorso.
Accanto a Silca Ultralite Vittorio Veneto, Maratona di Treviso Scarl, Miane Bike Team, Polisportiva Comunale di Miane e Pro Loco di Miane collaborano per l'evento che ha ottenuto il patrocinio di Comuni di Miane e Follina, della Provincia di Treviso e della Regione Veneto e l'autorizzazione di Fidal e Usacli. A supportare l'evento ci sono Silca Spa, Methòde, Banca Prealpi, Fonik, Saccon Gomma, Piovesana Biscotti, San Benedetto e Syprem.

Le iscrizioni, tramite fax allo 0438-413475 o via mail al seguente indirizzo iscrizioni@trevisomarathon.com, si chiuderanno lunedì 8 aprile. Per informazioni rivolgersi alla segreteria al numero 0438-412124 o inviare una mail a info@silcaultralite.it. Per quanto riguarda le due manifestazioni non competitive l'iscrizione (che darà diritto all’assistenza medica, ai ristori, agli spogliatoi e alle docce) sarà possibile anche sul posto al costo di 8 euro con gadget (3 euro per bambini fino a 14 anni, senza gadget). Saranno premiati i primi tre gruppi più numerosi di entrambe le manifestazioni con ricco premio in natura.

sabato 6 aprile 2013

Domenica 14 Aprile . QUATRO PASS a San Pietro di Barbozza(TV)

"Quatro Pass 2013" , una pedonata grandi firme!



Sono attesi in migliaia sui tre percorsi tre della Quatro Pass.
Una manifestazione presentata il 22 aprile presso l'azienda Roccat, main sponsor dell'evento.

Il Valdogroup che promuove l'evento ha tenuto a sottolineare l'impegno che è stato messo in campo nei preliminari organizzativi, così come il dispiego di forze previsto per il 14 aprile.
Il paesino di San Pietro di Barbozza è una gemma del territorio tipico dei vitigni del prosecco ed i tre percorsi attraversano le suggestioni naturalistiche dello stesso.
Alla presenza degli amministratori la manifestazione ha citato quelle che saranno le note peculiari, dalle conferme, alle novità sino ai ritorni.
Di ritorno si parla per la zona di Sant'Alberto, terrazza naturale con vista sulla piana, ai vertici del percorso stesso.
Sarà un'edizione che mostrerà i migliori e luccicanti lustrini che il territorio può offrire e l'operosità degli organizzatori, confermare.
Sarà il 14, di domenica mattina, sarà per grandi e piccini, sarà per veloci e per parsimoniosi del cammino.
Sarà la "4 PASS" !

Alexander Geronazzo
(SPEAKER UFFICIALE)

venerdì 22 marzo 2013

Belluno Feltre Run , Scheda Tecnica!!! Da Boudalia a Laura Ricci. I PROTAGONISTI

Belluno Feltre Run alle porte!!! 
Domani e Domenica...Work in Progress!

Sono oltre 700 gli atleti iscritti alla 30km competitiva Fidal che assegnerà i titoli di campione Veneto sulla distanza.
Il Centro Sportivo Italiano assegnerà invece i titoli nazionali.
120 squadre iscritte alla staffetta 3x10 km , la gara handbike quest'anno nutritissima, la non competitiva di 4 km , il nordic walking attorno alle mura di Feltre e la sei ore di camminata nordica.
Nomi di spicco renderanno questa sesta edizione davvero interessante con un livello tecnico che è molto probabilmente il piu' elevato di sempre in termini di numero d'atleti di elevatissimo spessore.
Ma andiamo con ordine. 

I TOP RUNNERS:

N° 1 SAID BOUDALIA (Atl.Biotekna Marcon) : Arriva a questa 6^ edizione dopo aver conquistato la 10^Trevisomarathon il 3 marzo. Lui è il campione uscente, lui è l'uomo da battere, lui è l'idolo della tifoseria bellunese che gremirà il percorso. La sua bella età di 44 anni non contempla rughe dal punto di vista atletico. E' indiscutibilmente uno dei fari accesi piu' luminosi dell'atletica italiana su strada. Una stagione iniziata alla grande con la vittoria alla Mezza del Cima con un tempo di 1 ora e 3 minuti , che come detto lo ha portato a vincere una delle maratone italiane piu' ambite, quella di Treviso. Obiettivo VINCERE!

N°2 GIANMARCO PITTERI (Pool Sport Trieste) : The Running Pit per il popolo del web, viene alla Belluno Feltre portato dal vento della curiosità generale. L'organizzazione crede che sia lui la sorpresa su cui poter contare. Corre per la Pool Sport Trieste l'atleta friulano che ha come sponsor tecnico il marchio storico finlandese Karhu. Atleta trentaseienne corre costantemente la mezza maratona a ridosso dell'ora e dieci ed è sceso in maratona sotto le due ore e mezza, lui che ha un passato da cestista ed è metodico allo stremo negli allenamenti. Nel 2012 ha conquistato il secondo posto alla Maratona delle Città del Vino , dietro a Said Boudalia. Per lui l'obiettivo è SORPRENDERE!

N°3 FABIO BERNARDI (Atl.Silca Conegliano) : Il vittoriese è un personaggio atipico del panorama podistico italiano. Svaria tra sterrato e asfalto con la facilità di un ragazzino alle prime corse. In carriera è stato denominato il "Re delle Ecomaratone", quando, a cavallo tra 2009 e 2011 , ne vinse 5 su sette tra le piu' blasonate in Italia. Nell'Off Road è noto nella provincia dolomitica per aver vinto due volte la PrealpiMarathon, gioiello perduto delle gare bellunesi. Dal 2011 è tornato a calcare l'asfalto, mietendo risultati di rilievo nella mediolunga distanza, vincendo la JesoloNightHalfMarathon, la Campolonga Running e la Maratonina d'Europa. Ha un personale sulla mezza maratona di 1.07.05 e soprattutto è uno tosto, che non molla mai. Per lui obiettivo SPACCARE il pronostico!

N° 4 HICHAM EL BAROUKI (Pol.Hyppodrom'99 Pontoglio): Corre per società bresciana l'ultimo iscritto in ordine di tempo, tra i papabili vincitori. Non si tratta di un nome a caso , ma del recente vincitore della Placentia Marathon. Atleta del 1979 è sicuramente in uno stato di forma eccellente e la sua intenzione non è quella di fare una semplice comparsata alla 30km piu' bella d'Italia.  Ha un primato sulla maratona di 2.14.38 ottenuto a Casablanca nel 2011, ma ha anche un personale ufficiale sui 30km che scandisce a chiare lettere quali siano i suoi propositi, stabilito ad Avigliana nel 2011 , di 1.34.36 , notevolmente sotto il record della Belluno Feltre...Certo, ma il Casonetto? Vedremo! Come Slimani ha chiesto quale sia il tempo migliore mai bissato e non si è tirato indietro nel dire di voler provare a batterlo. Che sia lui l'uomo che sfiderà Sua maestà Boudalia, per l'alloro? Domenica la strada parlerà...Intanto per lui obiettivo 1.35.59!!!
N°4 HICHAM EL BAROUKI (POL
N°5 KHALID GHALLAB (Gruppo Città di Genova) : Atleta marocchino che corre per i colori del gruppo della citta' marinara, è uno degli elementi in gara che destano grande curiosità. In Veneto non ha mai corso ma i suoi risultati altrove parlano molto chiaro. E' uno di quelli che possono vincere la gara.
Per tranquillità, gentilezza e modi si è guadagnato l'appellativo di "principe in attesa d'essere incoronato Re". Molto forte anche in montagna, ha già vinto la StraLivigno e la Traslaval. Arriva portando in dote il risultato di 1.05.45 alla mezza maratona di Fucecchio e la vittoria a Santa Margherita Ligure. Obiettivo ESSERE INCORONATO Re a Feltre!

N°6 BENAZZOUZ SLIMANI (CUS Parma) : Un Curriculum da far impallidire, quello proposto da "Ben" Slimani. Fratello di Kaddour, altro nome illustre del mezzofondo magrebino, Benazzouz è stato recentemente 3° alla Martonina di Brugnera, ma i risultati internazionali che propone parlano di ben altro. Vittorie in due maratone nel 2012, a Rennes in Francia e alla Maratona del Lago Maggiore dove ha siglato un 2.14.58. In carriera ha vinto le maratone Internazionali di Riga e di Miami. E' probabilmente , piu' ancora di Ghallab, maggiormente in predicato di sfidare Boudalia per la vittoria.
Si presenta anche con il proposito di abbassare l'ora e 36 minuti di Bourifa che è il limite della gara.
Obiettivo RECORD!

N°7 ANTONIO ARMUZZI (Cantu' Atletica) : Questo signore della corsa, classe 1969 , dispone dell'attuale maglia azzurra du ultramaratona ed arriva a Feltre per un test in vista dei Campionati Europei sui 100km che si svolgeranno in Belgio prossimamente. Ha già corso questa competizione quando ancora era di 31 km. Uomo di grande esperienza, in carriera è stato capace di correre la maratonina in 1.02.38 , ma dice lui : < Ero giovane, allora...>. Fatto sta che corre la distanza , attualmente in 1 ora e dieci, il che la dice lunga. I suoi crediti ora parlano della vittoria alla Maratona delle Terre Verdiane, quella nevosa piu' recente e dei successi alla 100km Torino-Saint Vincent nel 2012 e alla 100km della Brianza nel 2011. Con l'azzurro addosso l'obiettivo di Antonio è "BELGIQUE2013".

N° 11 ALEKSANDRA FORTIN (Team Jalmicco Corse) : E' sloveno lo "spauracchio" per le italiane che si contendono la 6^ Belluno Feltre. Bionda, piccola ed avvenente , la Fortin ha vinto nel 2012 la Maratona delle Città del Vino , in Veneto ha vinto nel 2012 la quotata Maratonina sul Graticolato romano a S.Giorgio delle Pertiche. Ha stabilito quest'anno il suo personale sulla maratona in 2.48.55 , miglior atleta tesserata per società italiana alla maratona di Francoforte. Ha 1.18.53 sulla mezza , ottenuto ad Udine nel 2012 ed ha vinto la 30km di Medea , con pioggia torrenziale, sotto le due ore.
Obiettivo PODIO!

N° 12 PAOLA SANNA ( Runners Bergamo) : E' la Star della Belluno Feltre 2013. Lei è l'Italia che corre le Ultramaratone. Ha vinto tutto ciò che le distanze oltre i 50km possano proporre. E' l'alfiere della nazionale italiana della specialità. Atleta classe 1977 è un atleta coriacea e generosa, vanta questo palmarès:
2003
Campionessa  Italiana della 100km in pista con nuovo record Italiano di 8h26'19"Argento Mondiale  assoluto e Oro a squadre femminile nella 100km
Lupatotissima
Mondiali di Taiwan
2004
Campionessa Italiana della 30 miglia
50km di S. Remo
2005
Campionessa Italiana della 100km su strada
100km del Passatore
2006
Campionessa Italiana della 6h su stradaOro a squadre femminile con primato personale di 7h41'56"
Mareno
Mondiali di Seoul
2007
Campionessa Italiana della 6h su stradaCampionessa Italiana della 100km su strada
Seregno
100km degli Etruschi
2008
Vice Campionessa Italiana della 100km
100km del Passatore
2009
Campionessa Italiana della 100km su strada

100km del Passatore
2010
Campionessa Italiana della 50kmCampionessa Italiana IUTA di 50km in salita
Campionessa del circuito di running più importante d'Italia: The R.U.N.
50km di Romagna
50km Pistoia-Abetone
10km in diverse città d'Italia
2011
Campionessa del circuito di running più importante d'Italia: Gazzetta R.U.N.
10km in diverse città d'Italia

Obiettivo di Paola Sanna, LOTTARE SEMPRE!

N° 13 PAOLA DAL MAS (GS Quantin) : La bellunese tutta d'un pezzo, piccola ma grintosissima, nella recente TrevisoMarathon è stata 4^ e terza tra le italiane. La stagione 2013 la vede già protagonista e nel 2012 ha raccolto podi importanti come ad esempio il terzo posto alla "Mezza Marathon 2 Rocche". Avrà il pubblico dalla sua e potrebbe riservare sorprese. Obiettivo ESALTARSI tra la sua gente!

N°14 SILVIA SERAFINI (Atl.Brugnera Friulintagli) : Nella scorsa stagione ha alternato strada e sterrato, dimostrando di essere l'italiana maggiormente poliedrica. E' scesa a 2.44.29 in maratona a Padova nel 2012 e la definisce la sua specialità, ma nel frattempo si è distinta a livello mondiale nell'Ultratrail e nelle sky Race per il Team Salomon, uno tra i piu' importanti al mondo nel panorama delle corse in montagna. Nel 2012 si è laureata campionessa italiana di SkyMarathon ed Ultra SkyMarathon ed è giunta 3 volte a podio nella coppa del mondo di Skyrace. Lo scorso anno ha riportato la seconda piazza nella 10 Miglia Internazionale Aviano-Piancavallo, un secondo posto alla "2Rocche" Mezza Marathon ed alla Belluno Feltre fu terza. Obiettivo CONFERMARSI!

N°15 ISADORA CASTELLANI (Maratonina Udinese): Arriva dal Friuli Venezia Giulia ma è da qualche tempo bellunese d'adozione la trentenne talentuosa della Maratonina Udinese. Non viene per "pettinar le bambole" ma per dare battaglia per la vittoria. Entra nel nugolo delle favorite . Allieva del grande Angelo Carosi, vanta un primato di 1.18.20 sulla mezza maratona e di 2 ore e 53 minuti sulla distanza regina. Atleta di grande valore ha vestito la maglia azzurra di corsa in montagna nel 2004/05 quando vinse i titoli italiani juniores di specialità. Nel 2007 ha vinto il tricolore nella categoria Promesse nella maratona. Considerata come una delle promesse piu' verdi del panorama italiano , nei settori giovanili, oggi cerca di sbocciare definitivamente. Sarà la Belluno Feltre a consacrarla? Occhio alla Castellani, può far molto bene. Obiettivo per lei,  MEDAGLIA!

N°16 GIOVANNA RICOTTA (Salcus): E' la Campionessa Uscente! Nel 2012 alla Belluno Feltre fece uno scherzetto indigesto alla campionessa italiana di maratona Martina Celi, impostando un ritmo elevato alla gara sin dalle prime battute e terminando solo un minuto sopra il Record di Vincenza Sicari. La quarantenne veneta ha già sfoderato una condizione sfavillante alla Mezza del Cima, vinta a febbraio in quel di Conegliano. Mai corsa la maratona, ma con una carriera costellata d'allori in varie distanze, Giovanna Ricotta è un esempio di umiltà, tenacia e sagacia tattica. Non sarà facile batterla nemmeno quest'anno. OBIETTIVO "Il bis" !



N°24 LAURA RICCI (Calcestruzzi Corradini Excelsior): L'ultim'ora ha voluto che fosse un'emiliana a crear scompiglio tra le quotate atlete già iscritte. Il nome è di quelli altisonanti ed i suoi primati personali ne fanno probabilmente l'atleta da seguire per contendere la vittoria alla campionessa uscente Giovanna Ricotta. Forte di un tempo di 2 ore 41 primi e 42 secondi come personale sulla maratona, ottenuto a Reggio Emilia nel 2011 , si difende ottimamente anche sulla mezza distanza . Compagna di squadra di Ivana Iozzia , Laura è la new entry di questa edizione della Belluno Feltre. Brevilinea , elegante nelle movenze in corsa , quest'anno ha già fatto podio alla Mezza delle Due Perle ed è già certificato di qualità il fatto che corra in una delle società italiane piu' in vista. Sotto le Dolomiti l'obiettivo di Laura è un imperativo VINCERE!



sabato 9 marzo 2013

SPEAKER UFFICIALE Campionato Italiano del Centro Sportivo Italiano Campionato Regionale Fidal






SPEAKER UFFICIALE
Campionato Italiano del Centro Sportivo Italiano
Campionato Regionale Fidal

domenica 3 marzo 2013

Said Boudalia e Josephine Wangoi vincono la 10^ Trevisomarathon!

23° CHILOMETRO

" La bolgia!!! "

La mia due giorni di Trevisomarathon...

 
E' il terzo anno che la presento ed ogni volta l'emozione è differente.
Erano migliaia oggi le persone assiepate a Ponte della Priula tra il centro e il fiume sacro alla Patria.
Ma andiamo con ordine. Ieri ho seguito come speaker unico l'Expo Run dalle 9 alle 19 ed è stata una giornata lunga e dedita al raccontare la corsa ma anche le presenze espositive. A tal proposito menzioni d'obbligo per le simpatiche compagnie e le ragazze della Maratonina Riviera dei Dogi, della Belluno Feltre Run, della Scuola di Maratona, Luana della cantina di Ponte di Piave ... e gli altri amici tutti.
Ho potuto intervistar Boudalia e la Wangoi che poi han vinto ( magìa ? )...Gabriella Paruzzi, olimpionica di sci di fondo, esordiente sulla corsa regina...
Ho avuto l'onore di essere scelto per tenere viva una giornata intera e ringrazio l'organizzazione che poi mi ha ancora concesso di "prendermi" Ponte della Priula. Un'emozione, di piu' ancora, un sogno.
Con Moreno abbiamo montato un impianto "strabiliosferico" ed irradiato sin dalle nove la musica, "ribaltando" la gente giu' dal letto.
In poco tempo il vialone era gremito e via...
Le auto storiche, le vespe, il barone rosso nei cieli...Un Roby Scandiuzzo con tanto di Elisa che era lì, alle mie spalle...ed io so che c'era...
Ad un tratto i roller ed in pochi istanti, Alex Zanardi col francese attaccato , ma il bolognese, acclamato dalla folla tirava a manetta, verso l'unica salita ed è scomparso rapido, oltre il ponte per poi involarsi alla vittoria.
Minuti che passano e attesa frenetica...Parte Jump dei Van Halen e passa Boudalia che sferra l'attacco proprio lì, dove è certo che troverà "pubblico motore"...ed è tripudio che spinge Said, tallonato dall'ungherese...Poco dietro passa Caliandro e poi Bernardi e Bamoussa con Simone Gobbo, un atleta trevigiano letteralmente abbracciato dalla Marca festante.
Said è passato, molti volti, tanti "cinque" si susseguono...Alla Osteria Cicchetteria c'è chi osserva interessato (a proposito, grazie per l'energia elettrica ! ).
Vedo passar la mia mamma, è forte la ragazza! Un tempo mi batté su queste strade, le sorrido e lei va...
Scandisco: < Treviso è appena al di là del pensiero >,  < La salita arriva adesso, ma è l'unica... promesso!> ...Mi guardano gli stranieri come se fossi pazzo, mi salutano gli amici come se fossi con loro...Passa Cuneo e passa Marsala, l'Italia è unita in corsa...
D'un tratto , tutto si fa silenzio,
in fondo al viale arriva qualcuno, avanzano accompagnati, sono la striscia arancione, sono gli Amici di Diego...Il pubblico lo sa ciò che faremo , il silenzio inizia  a cadenzare voci ed applausi, la musica sale...è un assolo...è Confortably Numb sui nomi degli Amici ... E' quasi pianto, commozione...La diversità che diventa forza, un pubblico che sa che questa gente lotta in mezzo alla corsa per essere tanto uguale, quanto già lo sarebbe...David Gilmoure, suona per loro...
E' festa...Intanto vincono Boudalia e Wangoi...
In questa immagine è scritta la mia 10^ Trevisomarathon, due in corsa, cinque da spettatore sempre quì e tre da speaker...
Ponte della Priula sei magica, la mia Trevisomarathon è il "23° chilometro"
Noi ce lo ricorderemo!

domenica 24 febbraio 2013

SPEAKER UFFICIALE DELLA 10^ TREVISOMARATHON

SPEAKER DELLA 10^ TREVISOMARATHON


L'unica al mondo su tre partenze!

Speaker Unico all'Expo , sabato 2 marzo!
Speaker Ufficiale a Ponte della Priula, sul fiume sacro alla patria!

Sono già 3500 gli iscritti alla 10^ edizione della maratona italiana celebre nel mondo per essere l'unica che partirà simultaneamente da tre città diverse (Vittorio Veneto , Ponte di Piave , Vidor ) e che vedrà gli atleti ricongiungersi a Ponte della Priula.
Io sarò lì , laddove i tre cordoni si ricongiungeranno formando un tricolore che si vedranno bene dal cielo, giacchè porteranno berretti di tre colori, quelli nazionali, quelli italici

ITALIA fatti vedere sul percorso, 
la Trevisomarathon c'è!

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Comunicato Ufficiale

I colori dell’emozione, domenica 3 marzo, saranno il verde, il bianco e il rosso. Verde, bianco e rosso come i tre percorsi che, con partenza rispettivamente da Vidor, Vittorio Veneto e Ponte di Piave, caratterizzeranno la decima edizione della Treviso Marathon, presentata oggi nella sede della Provincia di Treviso. Una maratona speciale, unica al mondo. I tre percorsi, dopo una partenza in contemporanea, si congiungeranno al 23° km di gara, a Ponte della Priula, poco prima del passaggio sul Piave, e da lì proseguiranno su un unico tracciato sino al centro storico di Treviso. Appuntamento al 3 marzo.  

UNA MARATONA CHE CRESCE - Ieri sera, a sei giorni dalla chiusura delle iscrizioni, prevista per domenica 24 febbraio, la Treviso Marathon ha raggiunto i 3.550 iscritti. Una crescita netta, già pari al 18% rispetto ai numeri finali dell’anno scorso, quando le iscrizioni chiusero a quota 3.000. Il panorama italiano delle maratone, nel 2012, ha mostrato una leggera flessione nel numero dei praticanti, ma la Treviso Marathon 2013 mostra una decisa inversione di tendenza. E una crescita in doppia cifra, pur con il richiamo di una maratona indiscutibilmente unica, in questi tempi difficili sotto tanti aspetti, lascia stupiti. Trentuno le nazioni finora rappresentate al via: per correre a Treviso verranno anche da Brasile, Canada, Stati Uniti e Sud Africa, oltre che da mezza Europa. Tutte le regioni italiane saranno rappresentate, ma, ovviamente, la parte del leone la faranno i veneti – 1.950 finora gli iscritti – e in particolare i trevigiani (più di mille, al momento, le richieste di pettorale). Altri numeri? Gli oltre duemila volontari, con il personale della Protezione Civile pronto a dare man forte agli 800 uomini dell’organizzazione. E gli oltre 40 gruppi tra società sportive, team podistici e associazioni di volontariato che garantiranno ristori, spugnaggi e ogni genere di assistenza lungo il percorso.      

ETIOPIA-ITALIA: OCCHIO AL CRONOMETRO - Uno dei nomi più celebri tra gli oltre 3.500 partecipanti alla 10^ Treviso Marathon non è quello di un top runner. Partendo da Vidor, visiterà per la prima volta il pianeta maratona la friulana Gabriella Paruzzi, ex fuoriclasse dello sci di fondo (medaglia d’oro nella 30 km a tecnica classica all’Olimpiade di Salt Lake City e vincitrice della Coppa del Mondo 2003-04), che ha scelto Treviso per il debutto sui 42 km. La lotta per la vittoria dovrebbe riguardare gli etiopi Engidaw Molla e Joahnnes Bogale, l’italo-marocchino Said Boudalia e l’ungherese Adam Kovacs. Curiosità (e gran tifo) per l’esordio sulla distanza del trevigiano Simone Gobbo. Tra le donne, sfida tra l’etiope Genet Adeke Agtew, l’italo-keniana Josephine Njoki Wangoi, argento tricolore proprio nella Marca nel 2009, Francesca Marin, terza l’anno scorso, e Claudia Gelsomino. Le donne più veloci scatteranno da Vidor, gli uomini da Vittorio Veneto.

UNO SPETTACOLO LUNGO 42 KM (E ANCHE DI PIU’) Uno spettacolo di maratona. La 10^ Treviso Marathon non sarà solo una corsa, ma un’autentica festa che coinvolgerà l’intero territorio della Marca. Una festa lunga 42 km. E anche di più, visti i tre percorsi su cui si svilupperà la maratona. La marcia di avvicinamento degli atleti a Treviso sarà accompagnata da bande e complessi musicali. Qualche esempio? A Vittorio Veneto la maratona prenderà il via sulle note della Fanfara “Ariete” dell’11° Reggimento Bersaglieri. A Ponte di Piave suonerà la Banda Spettacolo di Ponte di Piave e Salgareda. A Moriago della Battaglia, sul percorso verde, esibizione della banda comunale. E ancora, il passaggio degli atleti a Conegliano, sul percorso bianco, sarà accompagnato da uno spettacolo della Dama Castellana. A Tezze di Piave, percorso rosso, gli atleti saranno accolti dai figuranti di Borgo Malanotte in abiti storici. Gli inimitabili aerei d’epoca di Giancarlo Zanardo, il “Barone Rosso” di Nervesa della Battaglia, sorvoleranno gli atleti durante il passaggio sul Piave, a Ponte della Priula. A Treviso, in Piazza Indipendenza, con il traguardo ormai dietro l’angolo, spazio a trombe e tromboni di TrevisOttoni ensemble. Sempre in Piazza Indipendenza l’associazione culturale Sassi per Pollicino organizzerà letture per bambini, mentre poco lontano, in Piazzetta Aldo Moro, gli “Alcuni” allestiranno laboratori e giochi per i più piccini. Una carovana di mezzi d’epoca, organizzata da Auto Storiche Villorba e dal Vespa Club Montebelluna precederà, su ognuno dei tre percorsi, il passaggio della maratoneti.  

QUANDO LA MARATONA METTE LE ROTELLE Una provincia di corsa. A piedi, ma anche con i pattini. La prova podistica coinciderà con la 5^ Treviso Roller Marathon, gara sui pattini in linea organizzata in collaborazione con la Polisportiva Casier, un’istituzione in materia. Due le distanze: 40 km con partenza da Ponte di Piave e 20 km con via da Susegana. In gara anche il Roller Team Treviso, società cittadina nata nel 2010: con circa 25 atleti tra maratona e mezza maratona sarà uno dei gruppi più numerosi al via. In quattro edizioni la maratona sui pattini si è ritagliata uno spazio nel cuore di tantissimi appassionati (tra gli iscritti, quest’anno, persino un roller di 71 anni), diventando un appuntamento imperdibile – uno dei pochissimi in Italia - per chi ama i pattini in linea. Confermata anche la Treviso Mini Roller Marathon, passerella promozionale per gli atleti più giovani, con partenza dal piazzale della chiesa di Santa Maria del Rovere. Anche sui pattini, insomma, sarà una domenica da ricordare.

LA TUTTINCORSA VA A SCUOLA - Non solo maratona. In attesa dell’arrivo della Treviso Marathon, il capoluogo della Marca ospiterà la Tuttincorsa, marcia aperta a tutti – ma con un occhio di riguardo per scuole e famiglie - sulla distanza di 3,7 km. Novità di quest’anno: parte del ricavato delle iscrizioni verrà donato alle scuole, proporzionalmente al numero degli iscritti. Più adesioni la scuola farà, andando a coinvolgere non soltanto gli studenti, ma anche famigliari e amici, maggiore sarà il contributo che la Tuttincorsa devolverà ai singoli istituti scolastici. Sarà possibile iscriversi, in Piazza Matteotti, sino a pochi minuti dalla partenza, prevista per le 9.15. Il percorso? Partendo da Borgo Mazzini, la corsa si svilupperà sulle Mura. Poi s’innesterà sul percorso della maratona e da lì, toccando alcuni degli angoli più suggestivi del centro storico, proseguirà sino al traguardo di Borgo Mazzini, dove i partecipanti avranno la soddisfazione di giungere sotto l’arco d’arrivo della maratona. La Tuttincorsa è organizzata con la collaborazione del Comitato Podistico Triveneto (Cpt). Divertimento assicurato, anche grazie all’animazione dei clown di “Giocare in corsia”. Mentre in zona arrivo i bambini potranno partecipare ai laboratori di “Voci in viaggio”. Di corsa o camminando, un evento nell’evento.

UNA MARATONA LUNGA TRE GIORNI - Il sipario sulla 10^ Treviso Marathon si alzerà venerdì 1° marzo, in concomitanza con l’apertura (alle 13) di Expo Run, che anche quest’anno si svolgerà alla “Ghirada-Città dello Sport”. Con l’apertura di Expo Run inizierà la distribuzione dei pettorali e dei pacchi gara agli atleti. Alle 16 di venerdì 1° marzo, l’inaugurazione ufficiale del centro espositivo. Chiusura alle 19. Sabato 2 marzo, replica dalle 9 alle 19. Da venerdì 1 a domenica 3 marzo, in Piazza dei Signori e Piazza Borsa, enogastronomia in passerella con Expo Natura. Una doppia area espositiva che permetterà di conoscere da vicino i prodotti tipici delle diverse parti d’Italia. Domenica 3 marzo, la maratona scatterà - in contemporanea per tutti e tre i percorsi - alle 9.45. Prima però, solo per la partenza da Ponte di Piave, scatteranno i pattinatori (alle 9.30) e i disabili (alle 9.40). Gli arrivi in Borgo Mazzini, a Treviso, inizieranno alle 10.45 con le handbike. Attorno alle 12 giungeranno invece sul traguardo i primi podisti. Spettacolo garantito.       

domenica 17 febbraio 2013

Ciaspalonga delle Marmarole. Il ritorno di Corsini!

La Ciaspalonga delle Marmarole 2013 è un'affare lombardo-emiliano.

Vincono Alfredo Corsini e Roberta Lorenzi 

Intervista al vincitore, Alfredo Corsini (TSL Amorini Team Italy)

Duecento partenti nei tre percorsi proposti, un cielo azzurro per buona parte della giornata, le cime innevate ed una piazza che è un sogno da guardare.
Piazza Tiziano, Pieve di Cadore, ore otto e trenta; inizia la giornata delle Marmarole per me ed il fido tecnico Moreno.
Impianto attivo un'ora dopo, la stretta di mano col sindaco, organizzatori preparati ed operosi, il fondo imbiancato per l'arrivo degli atleti.
la gente passeggia incuriosita nel centro cadorino che è un'autentica perla artistica.
Io parlo, la musica accompagna, svariando dagli anni '70 all'attualità, senza disdegnare mistico ed epico.
Radio corsa fornisce informazioni dal percorso. Punti fondamentali il Rifugio Antelao e Pozzale. Li sentirò nominare spesso. Il tormentone del giorno: < ...dovete sapere, voi che state ascoltando, che un pò noi parliam piano ed un pò alziamo i toni...> . Ed è un piacere dar sfogo al ruggire della voce che mi supporta "rauca" e "rock" come poche altre volte. Del resto sono lì a presentare la piu' "strong" delle corse su ciaspole, la piu' lunga al mondo.
Piazza Tiziano, Pieve di Cadore (BL)
Sembra che all'Antelao la coppia  di testa si stia dividendo. Il campione uscente Alfredo Corsini, bresciano di Bovegno, lascia sul posto il plurititolato dell'ultratrail Daniele Fornoni, piemontese si Sesto Canavese. E' anche la sfida dei produttori di Ciaspole, TSL Amorini contro Baldas...
Siamo ormai all'epilogo ed alle 10 e 20 arriva Corsini, solitario ma in spinta, poichè meno di tre minuto lo dividono da Fornoni, che in breve è davanti a noi.
Interviste ai due. Il bresciano non sa dire se fosse piu' dura dell'anno prima, ma plaude l'avversari che gli ha reso la vita difficile. Fornoni da parte sua elogia un percorso fantastico e l'organizzazione.
Dietro è tutto incerto ed è ancora da definire il terzo da far salire sul podio. Che bella sorpresa! Gianni Mores, arsedese di Mellame, mio compagno di scuola e di sfide, spesso per me perse nelle corse dell'epoca scolastica appunto...Come cambiano le cose. Lui così performante , io così parlatore, ma l'ambiente è lo stesso e la passione ancora condivisa. Bravo Gianni che si piazza dietro agli alieni ma è capace di precedere Zarantonello, Caverzan e Geronazzo (Ivan) , gente seduta nell'Olimpo delle ultra distanze.
In ambito femminile tutto secondo copione sino ad oltre l'Antelao. Chiara Colonnello è solitaria ma poi accade qualcosa, forse una scelta rischiosa nel cambio ciaspole e da dietro spunta la Lorenzi, Roberta di Bologna. L'emiliana non fa sconti, supera ed arriva giu' per prima con un quarto d'ora di vantaggio.
Rammaricata Chiara, ma dopo pochi secondi la solita incandescenza che sorride e deborda di positività. Tutto in chiaro spirito trail.
Arriverà commossa la triestina Susanna De Giorgio, mi sembrerà incredula, eppure è così...
Nella breve di 20km la short, vince "l'alpin de Berghem" , Flavio Ghidini e in campo femminile la runner della Valbossa, Glida Pesenti.
Poi, nel pomeriggio, da Pozzale scendono i bimbi, tanti, piccoli (il piu' piccolo è del 2008).
Ho presentato la Regina dell Ciaspolate "long distance". La Ciaspalonga delle Marmarole che aggiungo al mio diario che già comprende la CiaspDolomitica e la Ciaspalonga del Monte Avena.
Quì vedo realmente i volti tirati e provati dalla fatica. Un saluto agli amici del Caffè Tiziano (castagnole e crostoli al cioccolato da leccarsi le dita) e del Bar PerchèNo (ottimo il brulè e la compagnia ) "torsida" all'angolo in fondo...La "sindachessa" che ha sprecato complimenti che mi tengo stretti e tutta l'organizzazione , pronta in qualsiasi momento.
Che altro dire?...Mi dicono che ci rivediamo nel 2014...
Ed ora...parliamo piano ma poi un pò alziamo i toni!
Ciao cadore!

"Bacco maledetto". Il monologo

"Ciò che segue è qualcosa di breve, ma non troppo…di forte, quanto basta…di vero, questo sì. Dal palco la voce vi arrivi come la naturale conclusione di uno spettacolo, andato in scena e messo in musica,per raccontare un testo. Un tratto di vita vissuta un pezzo dell’Alex pensiero.Non sarò prolisso, voglio essere concreto. Questa serata è dedicata a Bacco, colui che per me è stato “Il maledetto”.Il significato c’è, non dubitate, non è finzione artistica.La realtà che mi ha attraversato la vita da capo a piedi ruota attorno ad un maledetto vizio. Badate, non son certo il tipo d’uomo che pontifica sapienza, non ne avrei le basi, non sono colui che insegna. Però, senza smentire il mio essere, non posso non raccontarvi qualcosa che è triste ed attuale e di per se non ha bisogno d’esser insegnato, si spiega da solo. Lo faccio perché non ho scritto per bearmi di me stesso ma tentando una via in più per rendermi utile. Bacco maledetto è il titolo ideale del pensiero che ho in mente questa sera. Io, orfano di due padri, traditi dallo stesso inganno, beffati da un nemico che si nasconde e vince la guerra di logoramento ai danni dell’essere umano. Penso a quei ragazzi, poco più che bambini, che sostano ore ed ore davanti a un bar. Passo e ripasso, passeggiando li studio. Sarebbe facile generalizzare,lo so bene che non tutti cadranno nel problema, ma qualcuno sì. Ho guardato l’alcolismo con gli occhi di un figlio, ne ho compreso gli effetti scrutandolo da uomo ed ora, quando il conto sembra chiuso e la partita persa, voglio continuare ad alzare lo sguardo e parlare. Parlarne…E’ importante! L’alcolismo è il tema che il titolo introduce con fare artistico.Capitemi! Salgo su questo palco per parlare ad una platea di quel che ho scritto.Per questo voglio spiegarmi bene. Non si compone un libro in versi se nella mente tutto fosse prosaico. Eccomi al dunque, tutto ciò che è scritto viene da dentro, è qualcosa di impresso con inchiostro indelebile nella mia storia di essere umano, condizionata da un vizio perfido,silente e malefico. Ma so bene che la mia è una storia comune, specie qui da noi. Chi di voi non conosce un alcolista? Chi non è al corrente di una storia di disagio famigliare dovuto a chi abusa dell’alcool? Se andassimo ad alzata di mano sarebbe una totalità di braccia conserte. In questi primi trent’anni io me ne sono voluto tenere distante. Ho fatto una scelta cui poche volte non ho mantenuto fede, Non bevo alcolici! Attenti, così è certamente troppo, ma vorrei che suonasse come un invito alla moderazioneper chi abusa e per chi distribuisce abuso.Attenti ragazzi!L’alcool può uccidere. Preso a piccole dosi è un piacevole compagno.È collante della compagnia.Occhio quindi,che il vostro volto non perda freschezza,che lo sguardo sia sempre lucido ed attento.In campanache la via della vita,se inondata d’alcool, può diventare scivolosa.In men che non si dica e senza dare tempo di reazione.Agli adulti che sanno ciò che fannovoglio dire soltanto di essere consapevoli,che la bevuta in compagnia e la sbronza sono cose ben diverse.Come diverse sono le reazioni connessealla troppa assunzione di questo elemento, tollerato e tollerabile fintanto che non assuma gli effetti di una qualsiasi droga.Io non parlo per sentito dire,ho visto e vissuto,penso di averne titolo.Dedico questa serata ai miei due papà,loro sanno se ho facoltà di parlare.Capiranno e spero saranno fieri,che a loro modo e senza forse capirlo hanno insegnato molto della vita a questo invisibile contemplatore."

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