ALEX GERONAZZO "Lo speaker for passion"

" Ho voglia di dare voce al vento dello sport "

sabato 5 giugno 2010

Speaker Ufficiale al Circuito a coppie "You & Me" Me e Ti


Gli amici della Sinistra Piave mi vogliono ancora tra loro! E allora corro da loro...anzi voi correte e io parlo...ISCRIVETEVI ne val la pena, ci sanno fare da quelle parti!














mercoledì 2 giugno 2010

3^ N'dar e Tornar dal Doc. Senik e Fregona vittorie superlative.

PARTENZA
SOLITE FACCE...da speaker

Lucio Fregona (Atletica Vittorio Veneto) VINCITORE


Jennifer Senik , nazionale di sky running (ALDO MORO PALUZZA) VINCITRICE
3^ corsa in montagna Ndar e Tornar dal Doc
Lucio Fregona e Jennifer Senik dominano sul monte Zogo!
Record di presenze nella località turistica segusinese, che ha visto 626 atleti prendere parte ai 3 diversi tracciati segnati dall'organizzazione.
Sin dalla sua prima edizione del 2008 questa gara ha un successo di pubblico e di partecipazione, che va ogni anno crescendo.
Questa edizione ha visto anche un livello tecnico di rilievo assoluto, con un ritorno alla vittoria, quello di Fregona, già campione del mondo ad Edimburgo '95. In gara l'atleta di Monfumo ha dovuto difendersi da un pimpante Franco Torresani, il parroco che corre, vicecampione europeo master di skyrunning. La lotta tra i due si è aperta sin dalle prime battute, sulla salita, dolce ma non facile verso i 1330 metri del monte Zogo , o Doc come chiamato dalla gente locale. Intervistato, Torresani ha dichiarato di avere piu' volte tentato l'allungo sulla parte in ascesa,
senza però riuscire a creare un divario sufficiente per poter attaccare la parte alta e la salita con buone prospettive di vittoria. E' nota a livello mondiale la grande capacità che Fregona ha nei tratti di discesa, dove rimane ancora oggi a 45 anni, uno dei mogliori del pianeta corsa.
Dietro ai due è apparsa subito chiara la lotta per il terzo posto, tra il vicentino Roberto Poletto e l'ultratrailer di razza, di San Pietro di Barbozza, Ivan Geronazzo. Piu' staccato lo zoldano
Ruggero Berolo che a sua volta ha dovuto tenere a bada un ottimo Mauro Simeoni in stato di grazia.
Diverso il discorso in campo femminile, dove la pur bravissima Patrizia Zanette, reduce dalla vittoriosa cronoscalata di Pianezze, poco ha potuto contro la terribile friulana Jennifer Senik, portacolori dell'Aldo Moro Paluzza, che ritorna a una vittoria di prestigio, in Veneto, dopo la PrealpiMarathon 2008. Infatti la condotta di gara della graziosa ragazza dell'81, ha lasciato solo le briciole alle avversarie. Dietro di lei, come detto, Patrizia Zanette dell'Atletica Dolomiti, con il gradino piu' basso del podio conquistato da una sempre sorridente e positiva Sonia Meneghello. Piu' staccate ma ottime protagoniste, la veneziana Mirella Pergola e al quinto posto l'ex azzurra Monia Capelli.
Alcune note interessanti, a margine dell'evento prettamente statistico ed agonistico, la partecipazione di atleti provenienti dalla Lombardia ed addirittura
direttamente dalla Podistica Solidarietà di Roma. Per chiudere è irrinunciabile il ribadire che a Segusino, l'organizzazione è parsa ancora una volta all'altezza, con ulteriori miglioramenti ed innovazioni sul piano logistico, che hanno consentito un pre e post
gara degno di una marathon.
L'arrivederci al 2011 si riassume cosi':
Miles d'estate è una perla che brilla di luce propria e la corsa la va ad impreziosire ancora di piu'.


Alex Geronazzo (speaker della manifestazione)


CLASSIFICHE COMPLETE (Maschile e Femminile)




http://www.runnerspercaso.it/forum/viewtopic.php?f=19&t=4391

giovedì 27 maggio 2010

OBIETTIVO MARATONA!

Fidippide giunge ad Atene
Luc-Olivier Merson - 1869
Il 2010 mi porterà sul palco della maratona?


Suona strano, per chi ne ha già fatte almeno un paio, dichiarare tale obiettivo.

Ma in effetti è così:
nella mia breve carriera di commentatore ho presentato l'ultratrail, la 30 km, la mezza maratona, le 10km stradali, le corse in montagna,le corse campestri ed i cross, le cisapolate, il duathlon, il nordic walking, la MTB Gran Fondo, il Cross Conutry, il ciclismo stradale in linea ed a cronometro, sono passato attraverso un'evento come il palio( sì, non è sport, ma competizione ce n'è alla grande) mi sono spinto sino a commentare il calcio e la pallavolo, mi han proposto i go-kart , la formula driver e il triathlon X-TERRA; ho presentato persino il "Pindol Pandol" :mrgreen: (gioco popolare antico).

Oggi mi chiedo cosa voglio di più dalla vita di commento?!

Vorrei commentare una maratona (nella stagione passata solo la salute me l'ha impedito ed era una grande... :( )

Io mi sento pronto, anzi voglioso...ricomincio a preparare una maratona, ma stavolta chiacchierandovela.


Un signore dell'alto agordino, che ogni tanto incrocio alle corse, mi dice spesso che lui passava i foglietti a Franco Bragagna, quando, alle prime armi, commentava in diretta l'hockey ghiaccio e mi fa intendere che non sono poi così male...Un complimento che raccolgo con grade piacere e mi sprona...

Spero che qualcuno pensi a me...

Voi direte...e chi se ne frega...

Giusta osservazione! :mrgreen:

domenica 23 maggio 2010

La N'Dar e Tornar dal Doc. 2 Giugno. Se la perdi sei un pirla...



Secondo me ne vale la pena...

Una delle corse più belle che commento, a livello percorso, organizzazione, partecipanti...Bella gente...

Una corsa così non poteva non essere citata ne Corridor di Mezza Via. Spero che vanio non mi chieda i diritti d'autore

Quindi, per i curiosi, il 40° capitolo è "Al di là del Piave"...e il prossimo?

PS: Citazione d'obbligo, nel capitolo, per uno dei veneziani più simpatici che conosca...

Chi volesse leggere trova il link a fondo messaggio, nella presentazione, anche se oramai vi avrò sfinito, a forza di ricordarloSeduto sul muretto di fronte alla prima delle arcate nemiche... Ad un tratto un secco inatteso fruscìo di vento... Inseguii il berretto volato via, mentre dentro di me sentivo mancasse qualcosa...
"Il Corridore di Mezza Via" http://www.runnerspercaso.it/forum/view ... f=20&t=729

So che Vanio & C hanno messo in piedi una SUPER EDITION della NTD.
E' chiaro che non parliami di un'ultra trail ed è normale che non sia possibile "provocare" spostamenti di massa da parte degli ST per una corsa di 13km.
Quello che però è fattibile e si può pensare è la possibilità di ritrovarsi per una bella festa della corsa, in una giornata di festa per la Repubblica Italiana.
A Segusino hanno i requisiti per farvi passare una gran bella giornata. Chi non ci è venuto mai, non può sapere come sia bella Milies in questo periodo, una località che dà la possibilità di passaggiare sul piano, su un paesaggio collinare, che presenta anche qualche tratto più ascendente. Un mix di divertimento, nature emotion, festa.
Insomma, qunado si parla di Spirito Trail è facile pensare alla N'dar e Tornar dal Doc , come manifestazione che lo incarna a pieno.
Per esempio è uno dei pochi posti, dove sistematicamente mi segue mia moglie, di solito restìa a spostarsi nei luoghi dei miei commenti...
Il 2 giugno si fa festa!

ecco alcune news :

partenza ore 9.30
Iscrizioni 7,00€ alla partenza entro le 9.15

Ripercorreremo insieme la strada bianca che dall'abitato di Milies, salendo in direzione nord, conduce tortuosa al monte "Doc", attraversando prati e boschi. Giunti al monte "Doc" lasceremo la strada per imboccare il sentiero europeo n.E7, posto sui pascoli a confine delle province di Treviso e Belluno. Scenderemo rapidamente verso le casere Miliane, transitando nelle località Col da Fì e Poset, senza perderci però il panorama all'orizzonte sul massiccio del Grappa e a valle sul fiume Piave. Infine svolteremo decisamente a sinistra verso la piana di Milies per chiudere l'anello del percorso in un simbolico abbraccio al monte "Doc".

km 13 e km 3 e passeggiata libera di km 8
dislivello positivo: 600m

partenza da: Milies (700m s.l.m.)
meta percorso 6.5km: Monte Doc (1300m s.l.m)
arrivo a: Milies (700m s.l.m.)

http://www.prolocosegusino.it/sito/index.php?option=com_content&task=view&id=56&Itemid=45

http://www.comune.segusino.tv.it/ev/images/Info.doc

sabato 22 maggio 2010

Il Corridore di mezza via. Il romanzo ha trovato spazio editoriale e sarà presto disponibile nelle edicole, librerie, a carrello nel web e...da me


Tra qualche settimana, sarà disponibile nelle librerie ma anche a "carrello" nel sito dell'editore.Il finale è oramai scritto e ringrazio pubblicamente le due fantastiche persone che hanno creduto e stanno credendo nel "Corridore di mezza via", che mi hanno omaggiato della loro "presenza" scrivendomi una loro prefazione che andrà quindi pubblicata.
Grazie:
al dottor Franziskus Vendrame (regista ed attore della pièce teatrale)
a Pino Dellasega (Inventore della Scuola Italiana Nordic Walking, ideatore del Brain Walking, artefice del "Trekking del Cristo Pensante e del Trekking delle leggende
nonchè autore del libro[i][b] "Nordic walking -Camminare con i bastoncini-"[/b][/i] , con un secondo, di prossima uscita.A giorni definiremo tempi, metodiche e costi, con l'editore. A me verranno una parte dei libri stampati , che potrò distribuire autonomamente.A settembre una nuova uscita teatrale, della quale lascio dire al regista...o a chi la ospita (MITICI, Ecomaratona dei Cimbri e Antico Troi degli Sciamani. GRAZIE)

domenica 16 maggio 2010

Un Da Col imperioso alla Valdobbiadene-Pianezze

Manuel Da Col è sul trono della 15^ Valdobbiadene-Pianezze!
In campo femminile battaglia vinta da Patrizia Zanette, sulla fondista azzurra Veronica De Martin Pinter.
Non c'è storia. Oggi è partito per vincere ed anche i mostri sacri della salita si sono dovuti inchinare al suo strapotere. In forza al GS Vigili del Fuoco De Vecchi di Belluno, è stato il forte atleta comelicense, Manuel Da Col, a dettare il passo. Un tempo assolutamente rilevante. sui 5.8 km ed 800 metri di dislivello della quindicesima, storica edizione della Valdobbiadene-Pianezze, corsa in montagna, regina del panorama veneto di specialità. La concorrenza di numerose altre gare concomitanti non ha per nulla incrinato l'impatto emotivo di una gara che è molto di piu' della semplice competizione tra atleti. La montagna come terreno di sfida, la salita come unico avversario di fronte ad ognuno dei partenti.
Così, in 33'10", il barbuto giovane atleta bellunese, ha siglato nettamente una vittoria incerta alla partenza, dato il lustro degli avversari designati. Infatti, la battaglia non è mancata, in questa lotta a distanza. Secondo il primierotto Claudio Bettega, poliedrico atleta dall'elevato valore anche nel cross conutry in MTB, già vincitore nel 2006, su questo tracciato, che è giunto al traguardo in 35'39". Terzo gradino del podio per il portacolori dell'Atletica Vittorio Veneto, il sempiterno, indomabile "signore della montagna", Lucio Fregona, distaccato da Bettega di un solo secondo.
In campo femminile, dopo una tribolata stagione, nell'anno passato, è tornata su livelli di assoluta eccellenza la trevigiana Patrizia Zanette, che, vestendo la maglia dell'Atletica Dolomiti, ha piazzato un tempone di 44'51" (41° tempo assoluto), precedendo in una lotta comunque sempre aperta, sin dal primo metro, la giovane fondista azzurra Veronica De Martin Pinter (45'12"), che esce da una stagione invernale che l'ha vista vincitrice in due eventi clou dello sci di fondo, come Comelgo Loppet e Cortina-Dobbiaco. Terzo gradino del podio per l'icona del podismo dolomitico, la trichianese Manuela Moro, ancora alla ricerca di una forma che man mano sta tornando ed autrice del suo record personale in questa ascesa, col tempo di 46 minuti netti. Il Trofeo Memorial Ferdinando Vanzin, per la miglior società è andato all'Atletica Zoldo, la cui somma dei tempi dei suoi tre migliori atleti (Filippo Barizza, Ruggero Berolo, Elia Costa), ne ha determinato una vittoria piuttosto netta, ai danni di Sci Club Valdobbiadene e Atletica Vittorio Veneto.
Al via 380 atleti , con 337 arrivati. Risultati agonistici a parte, l'organizzazione ha confermato un livello elevatissimo di qualità, con un clima di grande festa sia in partenza che in arrivo, dove il consueto pasta party all'interno del tempio del donatore, ha visto oltre 500 persone, attendere le premiazioni in compagnia e senza lesinare doti di impazienza. L'organizzazione ha , come consuetudine, voluto devolvere parte del ricavato, a due contesti sociali che operano nel mondo della difficoltà giovanile. Beneficiarie le associazioni "Il puzzle della vita", che si occupa di problematiche della paralisi cerebrale infantile, con la "Città della Speranza", impegnata nell'aiuto dei bimbi affetti da forme tumorali.


CLASSIFICHE:

Maschile:
1 Manuel da Col (VV FF De Vecchi BL) 33.10
2 Claudio Bettega (US Primiero) 35.39
3 Lucio Fregona (Atl. Vittorio Veneto) 35.40
4 Roberto Poletto (La Fulminea) 36.02
5 Filippo Barizza (Atl.Zoldo) 36.38
6 Federico Pat (SC Valdobbiadene) 36.54
7 Elia Costa (Atl.Zoldo) 36.56
8 Eddy Missiato (Atl.Jager) 37.10
9 Paolo Roccon (SC Valdobbiadene) 37.16
10 Ruggero Berolo (Atl.Zoldo)
Femminile
1 Patrizia Zanette (Atl.Dolomiti) 44.51
2 Veronica De Martin Pinter (GS Comelico) 45.12
3 Manuela Moro (ProLoco Trichiana) 46.00
4 Sara Tomè (Atl.Vittorio Veneto) 47.06
5 Francesca Di Sopra (GS Comelico) 47.07
6 Francesca Zambelli (Spiritolimpico) 47.50
7 Annalisa Zanetel (US Primiero) 48.53
8 Sonia Meneghello (Atl.Sernaglia) 49.30
9 Monia Capelli (Atl.Vittorio Veneto) 50.18
10 Elena Turchetto 52.14

CLASSIFICA GENERALE:

http://www.runnerspercaso.it/forum/viewtopic.php?f=19&t=4007

CLASSIFICHE PARTICOLAREGGIATE in EXCEL:

http://www.valdonet.org/viewtopic.php?t=2013

Al termine della giornata, ampi sorrisi ed un messaggio. La Valdobbiadene-Pianezze c'è!
Alexander Geronazzo (Speaker della manifestazione)

sabato 15 maggio 2010

15^VALDOBBIADENE-PIANEZZE. Un Cassi in forse e un Fregona in gran forma, ma attenti a Bettega!



Mi dicono che al via dovrebbe esserci il "tris d'assi", Cassi, Fregona, Bettega...
Ma io vorrei sapere voi quanti e chi sarete...
Intanto, le edizioni passate hanno visto anche presenze altrettanto significative nel parterre principale, come i fratelli Elia e soprattutto Eris Costa, accompagnati dal padre Antonio, protagonisti in altri tempi della corsa montana azzurra. Chissà che con i VV.FF non si riveda ancora una volta Maurilio De Zolt, che fu secondo nell'edizione record di Fregona, qualche anno fa, quando era nazionale e fresco olimpionico nello sci nordico.
In campo femminile non è data partente la campionessa uscenta Martina Brustolon, ma chissà invece che poi non si presenti. Ci sarà invece lo "scricciolo" castionese Angela De Poi dell'Aldo Moro Paluzza.
Mi aspetto un sacco di amici oramai consueti e con cui far gara "speaker-atleti", così da stare in festa assieme. Mi riferisco ad esempio agli amici della "scuola di maratona" e all'Atletica Vittorio Veneto. So che dovrebbe essere presente il duo principe vittoriese, con Adriano Pagotto e Sara Tomè sicuri protagonisti. Così come attendo con ansia la prestazione dei due migliori ultratrailer trevigiani stagionali, Ivan Geronazzo e Fabio Granzotto.
Altri da segnalare? Ditemelo voi raga...

giovedì 13 maggio 2010

IL corso di Nordic Walking con lo speaker. LA FILOSOFIA DELLA CAMMINATA NORDICA di Alex Geronazzo , la SPEAK WALKING IDEA!






La mia filosofia nella pratica del nordic walking
"Speak Walking Idea"
di Alex Geronazzo
Io pratico il nordic walking dal 2007 e fino a quest’anno, mediante anche partecipazioni a diverse manifestazioni dedicate alla disciplina, mi sono formato tecnicamente in maniera autonoma. Dopo un breve corso a cui ho partecipato, ho cercato di interpretare il nordic walking, come disciplina sportiva alternativa, vivendone in prima persona l’emozionalità che esso provoca, essendo la pratica attiva prettamente a contatto con la natura. Proprio la natura è un elemento per me fondamentale, vissuto intensamente sin da bambino. Quando quest’anno mi è stato proposto il corso istruttori ho accettato immediatamente, percependo questa opportunità, come fattore di crescita personale, ma anche come un modo in piu’ per comunicare con gli altri. Sì, la comunicazione è una mia peculiarità, interpretata anche come livello professionale, considerando la mia attività di presentatore, commentatore sportivo e speaker. La comunicazione quindi! Ecco, questo è l’elemento essenziale su cui baso la mia voglia di insegnare il nordic walking a voi amici, che seguite il mio corso. Ho avuto modo di testare la validità della camminata nordica, come metodo per contrastare i miei problemi fisici, nella zona della schiena,legati ad una attività di podista, praticata per un largo periodo della mia vita. Ho potuto considerarla anche dal punto di vista della valenza anti-stress. Il principio fondamentale e generale per combattere i problemi di ansia e di sovraccarico nervoso è quello di non “rinchiudersi” in ambienti chiusi, uscendo quanto più possibile dalle mura domestiche, relazionandosi fisicamente e mentalmente con l’ambiente e le zone verdi. Poi ho avuto modo di collegare il tutto; il nordic walking, di Marko Kantaneva , il Brain Walking , la creatività e la comunicazione di idee che scaturiscono dal fare squadra…Quindi mi sono detto:
“Io ho una mia filosofia…”

Ecco quindi il terzo anello della catena…il NORDIC WALKING (la tecnica, il rilassamento,l’efficacia)-il BRAIN WALKING (la creatività, il movimento di idee)- la SPEAK WALKING IDEA (la comunicazione, l’interazione verbale che consegue al movimento di idee, creatosi durante la tecnica d’esecuzione.
Buon divertimento, ora cominciamo…




martedì 11 maggio 2010

15^ Valdobbiadene-Pianezze...Io c'è!


15^ Cronoscalata Valdobbiadene-Pianezze



Data Evento :
16 maggio 2010

Nome Evento :
Cronoscalata podistica individuale – 15^ edizione

Luogo :
Valdobbiadene

Regione :
Veneto

Provincia :
Treviso

Località :
Valdobbiadene - Pianezze

Tipologia :
Cronoscalata podistica individuale – corsa in montagna

Distanza Km :
5, 645 km.

Orario :
09.00

Percorso :
Montagna

Organizzazione :
Atletica Valdobiadene G.S.A., sezione A.N.A. Valdobbiadene, Sci Club Valdobbiadene, Valdogroup

ISCRIZIONI:

Telefono :
0423 976263 (ore pasti)

FAX :
0423 973123

Email :
valdogroup@libero.it

Costo :
€ 12,00 (include: servizio di trasporto e ristoro, pasto all’arrivo e pacco gara)

Termine Iscrizione :
Entro le ore 20.00 di venerdì 14 maggio 2010

tratto da www.scuoladimaratona.com (Grazie...)

Il tempo vola, i lunghi lenti e le infinite distese asfaltate sono ormai un lontano ricordo, adesso tocca alla salita, quest'anno qualcuno si è già cimentato in competizioni e marce in altura, altri hanno tergiversato ma adesso è ora di rompere gli indugi!! Domenica 16 maggio si corre la prima cronoscalata della stagione, la famosa "VALDOBBIADENE - PIANEZZE" 5,645 Km e circa 800 metri di dislivello positivo, è una gara bellissima ma molto impegnativa, si svolge lungo il sentiero che sale da Valdobbiadene a Pianezze, attraversa boschi e prati della zona, ma una delle caratteristiche principale è sicuramente la "violenza" con la quale il sentiero si inerpica lungo la montagna, in certi tratti infatti la pendenza è tale da costringere anche i più forti a camminare e non è inusuale vedere gli atleti si accodano in un lungo serpentone che arranca verso il traguardo, chi l'ha già corsa sa che parlo soprattutto del tratto finale, dove il sentiero si impenna e l'arrivo sembra non arrivare mai.

Descrizioni a parte, a questo punto della stagione la Valdobbiadene - Pianezze è un ottimo banco di prova per testare la propria preparazione, quindi mettiamoci alla prova e iscriviamoci tutti, ci sarà da sudare ma poi all'arrivo ci sarà anche il tempo per dimenticarci dello sforzo festeggiando tutti insieme !!

domenica 9 maggio 2010

Sotto il segno di Fregona...Sarà Tomè solitaria!



6^PREALPI RUN MARATHON

Lucio Fregona sigla la terza vittoria in sei edizioni e Sarà Tomè è regina incontrastata!

Andata in scena oggi la sesta edizione, io mi sono occupato della corsa, nell'ambito della 6^PrealpiMarathon. Partiti alle 9 e 30 da Malga Montegal, riscaldando " i motori" sulle note di Jump dei Van Halen e partito con The Da Vinci Code di Hans Zimmer, i circa 150 partecipanti hanno cavalcato le montagne prealpine, attraverso zone di raro fascino. Alcuni punti insidiosi hanno reso ancor piu' tecnico un percorso già di per se ostico, quanto oggi caratterizzato dal fondo bagnato ed in alcuni punti scivoloso. Due le discese che hanno causato maggiori problemi, dapprima scendendo verso il Psso San Boldo, ma poi anche nel tratto di Casera Costacurta.
Dal punto di vista dei risultati, la cronaca di gara maschile, ha visto una netta superiorità di un Lucio Fregona, in grande forma. Il campione del mondo di corsa in montagna ad Edimburgo '95, ex componente del team Gs Forestale, attualmente in forza all'Atletica Vittorio Veneto, ha forzato i tempi sin dalle prime battute, costringendo gli avversari ad un inseguimento perpetuo , sino alla linea del traguardo. Fregona vince la sua terza PrealpiMarathon, in sei edizioni, titolandosi come Sovrano delle Prealpi, indiscutibilmente. Dietro al campione di Monfumo è andato a piazzarsi l'ultra trailer Ivan Geronazzo (Atletica San Rocco), che ha relegato al terzo posto un sempre encomiabile, ottimo atleta e signora persona, Adriano Pagotto (Atletica Vittorio Veneto). Ottimo quarto posto per il "solito" Andrea Zanatta, regolarista che non sbaglia mai un piazzamento. L'uomo "che si fa discesa", Loris Basei "Atletica Valdobbiadene", giunge quinto.
In campo femminile, come detto, Sara Tomè (Atletica Vittorio Veneto) fa il bello ed il cattivo tempo. Reduce dalla vittoria alla "Due Rocche" di Cornuda, partiva con favori di pronostico, rispettati con discreta facilità, anche se, come mi ha detto a microfono spento, . Dietro di lei, la longilinea Silvia Romano Gargarelli, del GS La Piave 2000, raggiunge un agognato podio, salendovi come seconda. La terza posizione è andata alla portacolori del Runners Club Aggredire, Marina Gattel, meritatamente quindi a podio.
Per me una bella esperienza ancora, in forza al team della Prealpi Marathon, oggi al fianco di Paolo Malfer, accompagnato anche dalla brava Fabia, speakers ufficiali della MTB.
Ringrazio il mio collaboratore Moreno, con il quale abbiamo anche approntato il service audio della partenza e sul palco premiazioni...
Okkio perchè "il team" c'è!"

"Bacco maledetto". Il monologo

"Ciò che segue è qualcosa di breve, ma non troppo…di forte, quanto basta…di vero, questo sì. Dal palco la voce vi arrivi come la naturale conclusione di uno spettacolo, andato in scena e messo in musica,per raccontare un testo. Un tratto di vita vissuta un pezzo dell’Alex pensiero.Non sarò prolisso, voglio essere concreto. Questa serata è dedicata a Bacco, colui che per me è stato “Il maledetto”.Il significato c’è, non dubitate, non è finzione artistica.La realtà che mi ha attraversato la vita da capo a piedi ruota attorno ad un maledetto vizio. Badate, non son certo il tipo d’uomo che pontifica sapienza, non ne avrei le basi, non sono colui che insegna. Però, senza smentire il mio essere, non posso non raccontarvi qualcosa che è triste ed attuale e di per se non ha bisogno d’esser insegnato, si spiega da solo. Lo faccio perché non ho scritto per bearmi di me stesso ma tentando una via in più per rendermi utile. Bacco maledetto è il titolo ideale del pensiero che ho in mente questa sera. Io, orfano di due padri, traditi dallo stesso inganno, beffati da un nemico che si nasconde e vince la guerra di logoramento ai danni dell’essere umano. Penso a quei ragazzi, poco più che bambini, che sostano ore ed ore davanti a un bar. Passo e ripasso, passeggiando li studio. Sarebbe facile generalizzare,lo so bene che non tutti cadranno nel problema, ma qualcuno sì. Ho guardato l’alcolismo con gli occhi di un figlio, ne ho compreso gli effetti scrutandolo da uomo ed ora, quando il conto sembra chiuso e la partita persa, voglio continuare ad alzare lo sguardo e parlare. Parlarne…E’ importante! L’alcolismo è il tema che il titolo introduce con fare artistico.Capitemi! Salgo su questo palco per parlare ad una platea di quel che ho scritto.Per questo voglio spiegarmi bene. Non si compone un libro in versi se nella mente tutto fosse prosaico. Eccomi al dunque, tutto ciò che è scritto viene da dentro, è qualcosa di impresso con inchiostro indelebile nella mia storia di essere umano, condizionata da un vizio perfido,silente e malefico. Ma so bene che la mia è una storia comune, specie qui da noi. Chi di voi non conosce un alcolista? Chi non è al corrente di una storia di disagio famigliare dovuto a chi abusa dell’alcool? Se andassimo ad alzata di mano sarebbe una totalità di braccia conserte. In questi primi trent’anni io me ne sono voluto tenere distante. Ho fatto una scelta cui poche volte non ho mantenuto fede, Non bevo alcolici! Attenti, così è certamente troppo, ma vorrei che suonasse come un invito alla moderazioneper chi abusa e per chi distribuisce abuso.Attenti ragazzi!L’alcool può uccidere. Preso a piccole dosi è un piacevole compagno.È collante della compagnia.Occhio quindi,che il vostro volto non perda freschezza,che lo sguardo sia sempre lucido ed attento.In campanache la via della vita,se inondata d’alcool, può diventare scivolosa.In men che non si dica e senza dare tempo di reazione.Agli adulti che sanno ciò che fannovoglio dire soltanto di essere consapevoli,che la bevuta in compagnia e la sbronza sono cose ben diverse.Come diverse sono le reazioni connessealla troppa assunzione di questo elemento, tollerato e tollerabile fintanto che non assuma gli effetti di una qualsiasi droga.Io non parlo per sentito dire,ho visto e vissuto,penso di averne titolo.Dedico questa serata ai miei due papà,loro sanno se ho facoltà di parlare.Capiranno e spero saranno fieri,che a loro modo e senza forse capirlo hanno insegnato molto della vita a questo invisibile contemplatore."

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